Parlare di se stessi, non è facile, e io cosa posso dire di me? Amo l'Arte in tutte le sue forme,pittura, scultura, musica...Tutto quello che fa bene agli occhi,alle orecchie e al cuore fa parte integrante della mia vita e del mio modo di vivere. Ho chiamato questo mio blog "I sentieri dell'Arte", proprio perchè su questi "viottoli" incantati possiamo trovare tante piccole cose che ci riconciliano con il mondo intorno...almeno così è per me! Mi basta guardare un quadro o ascoltare un po' di buona musica per ritrovare la serenità, e non è necessario che questi siano un Renoir o una sonata di Mozart, basta che siano delle belle cose da vedere e da ascoltare. Spero di condurvi nel mio mondo nel miglior modo possibile...Patrizia

Lettori fissi

9 giugno 2012

Decorazione : Old Fashion





Chi lo conosce non puo' che rimanere incantato davanti a tanta grazia e bellezza..le sue donne rappresentano quello che di piu' etereo e languidamente femminile si possa rappresentare...Harrison Fisher ha colto l'anima delle donne delle sua epoca!
Americano di New York, nato nel 1877 e morto nel 1934, è stato uno dei piu' grandi illustratori del  secolo scorso, il suo tratto è inconfondibile, i suoi acquerelli pieni di sensibilità.
Ha curato le copertine delle piu' importanti riviste dell'epoca ed ha scoperto tra le sue modelle alcune tra le piu' celebri attrici del cinema di allora .



Ho sempre adorato il suo modo di raffigurare la femminilità, e questi sono i miei lavori a lui dedicati, pubblicati sul numero 80 della rivista mensile Laboratorio di Découpage.
Alla prossima..
Patrizia

30 maggio 2012

Storia dell'Arte : Il corallo...tra sacro e profano ! (2° parte)



Rieccomi con la seconda parte di questa piccola ricerca su come il corallo abbia influenzato nei secoli l'arte.
E allora partiamo dalle sue origini che ,secondo la cultura classica , ebbe inizio dal contatto del sangue della testa di Medusa ,recisa da Perseo, con delle alghe marine e si pensava che, la capacità di pietrificare con lo sguardo di Medusa , fosse passata al corallo stesso.
In seguito al corallo vengono associate la simbologia dell' Albero , dell'Acqua e del Sangue. Racchiudendo così in un solo elemento i tre regni della Natura : Vegetale, Animale e Minerale , non riuscendo a collocarlo in uno solo di questi. E così grazie alla sua forma, al suo colore e alla capacità di indurirsi al contatto con l'aria, nell'antica Roma aveva assunto proprietà curative e apotropaiche, già accennate nel precedente post.
Nelle opere del Medioevo e del Rinascimento ritroviamo il corallo come amuleto (!) al collo di molti Gesu' Bambino , proprio per le caratteristiche che gli venivano attribuite come protettore da malanni infantili, all'epoca molto diffusi, un'epoca in cui la mortalità in fasce era molto alta. E così non ci sembrerà strano vedere la Madonna del Solletico di Masaccio che tiene fra le braccia un paffuto Gesu' Bambino con al collo un bel Rosario con un ramo di corallo!


E ancora la Madonna di Senigallia di Piero della Francesca...


O una Madonna con Bambino di Jacopo Bellini...


In alcune pale di altare avente funzione votiva,sono presenti oggetti in corallo utilizzati nella decorazione di troni e baldacchini che accolgono Maria e Gesu' Bambino , sotto forma di fili di perle e rami di notevoli dimensioni. Al significato di protezione  del corallo, in questo caso è associata anche la simbologia della Meraviglia e della bellezza del Creato, quale fonte di rarità e preziosità.
Un esempio evidente lo troviamo nella Pala della Vittoria di Andrea Mantegna...


L'introduzione dell'uso del Rosario, rese comune l'utilizzo del corallo per la costruzione dei grani rossi che richiamavano le Rose mistiche del giardino mariano.
Nel periodo Rinascimentale, dopo la Controriforma e l'istituzione della festa del Rosario, il Rosario in corallo veniva fatto indossare alle balie o alle serve dei bambini nobili come protezione e auspicio di buona salute, come si può vedere nel ritratto dell' Infanta Isabel Maria Eugenia di Sanchez De Coello del 1585.



E il paffutello della foto di apertura? Trattasi di Giovanni de' Medici in un ritratto di Agnolo Bronzino e come vedete  porta al collo una catena con un bel ramo di Corallo!...Mi fermo qui, ma l'argomento non è esaurito, dovrei parlare dell'uso di questo magico elemento in oreficeria e del suo impiego per costruire oggetti di pregio  unici...come questo!


Alla prossima...
Patrizia

24 maggio 2012

Decorazione: il Corallo, tra sacro e...profano! (I° parte)



Lo sapevate che fin dai tempi dei Romani, ai bambini appena nati, veniva messo al collo un pendente con un rametto di corallo? E che veniva loro somministrata la polvere ricavata come cura e prevenzione delle crisi epilettiche , degli incubi e dei dolori causati dalla dentizione e dalla.... sfortuna ?


Questa consuetudine continuò nel Medioevo e nel Rinascimento e al corallo vennero attribuite tutte quelle caratteristiche protettive, in relazione al sangue, per la forma dei suoi "rami" che ricordano i vasi sanguigni.
Anche l'arte non fu da meno, e ne troviamo testimonianza in molti quadri celebri come la Madonna di Senigallia di Piero della Francesca o nella Pala della Vittoria di Andrea Mantegna, ma di tutto ciò parlerò nella seconda parte di questo post che pubblicherò in seguito.



Senza assolutamente avere la pretesa, lungi da me l'idea, di paragonare i miei lavori a quelli dei maestri piu' grandi della storia dell'arte, questo post non è altro che la dimostrazione di come ho impiegato il corallo rosso di Trapani per alcune delle mie creazioni. Tutto sempre in relazione alla nascita di un bambino o ad un evento religioso importante: un po' di sacro e un po' di profano... un angelo e un deterrente contro la malasorte...dobbiamo crederci? Mah....
alla prossima puntata...
Patrizia

9 maggio 2012

Affaticata ...ma felice!!!


Ciao a tutti! Quanto tempo è passato! Sono stata assente a causa di molti impegni tra cui la mia trasferta a Roma per le elezioni del nuovo direttivo dell'Associazione di cui faccio parte ,Découpage Italia, e per la grande festa che si è svolta nel mio bel paese e che ha attirato un numero enorme di persone da tutta Italia, senza dimenticare i tanti concittadini emigrati in varie parti del mondo e rientrati per l'occasione. Gente andata via a cercare fortuna  cinquant'anni fa , e che hanno rivisto la terra natia grazie anche alla riproposizione dei festeggiamenti in onore del nostro amatissimo Santo Patrono, il SS. Crocifisso di Calatafimi, che si ripetono dal 1657, ad intervalli purtroppo molto irregolari di 7,8,9 anni, a causa dei costi elevati e per la complessità della sua realizzazione (ma di questo ne riparlerò prossimamente). Ma veniamo a noi e alle ultime novità, e che novità! Sono emozionata e lieta di comunicarvi che in sede di rinnovo del Direttivo Dècoupage Italia, per mezzo del voto espresso dalle socie di tutta Italia, sono stata eletta , in base al numero dei voti, Vicepresidente dell'Associazione, carica che ho immediatamente ceduto alla terza classificata in ordine di voti, per assumere l'incarico di Direttrice Artistica, ruolo in cui mi sento piu' a mio agio, ereditando il testimone dalla persona che ha dato tanto a questa Associazione fin dalla sua nascita dieci anni fa : la signora Rosanna Del Bon. Sono onorata (e anche un po' spaventata!) di assumere questo incarico che spero di portare avanti nel migliore dei modi, stando vicina a tutti e coinvolgendo piu' persone possibili in quella che è la nostra passione.
Ed appunto la mia passione per la forma piu' alta di questa tecnica mi ha portato ad ottenere le ultime due delle cinque Coccarde Rosse necessarie per raggiungere il livello massimo di "Découper Maestro".  Voglio ringraziare tutte le amiche di Découpage Italia, persone splendide, che condividono con me la voglia e la gioia dello stare insieme, di creare, di approfondire questa passione che ci lega e che ci ha fatto raggiungere il primo decennale della nostra esistenza. E spero che si continuerà così per gli anni a venire...
Un abbraccio a tutti
Patrizia


31 marzo 2012

Decorazione: Bomboniera d'altri tempi...







I cammei sono degli oggetti che ho sempre amato e questa creazione sembra uscita da una scatola piena di vecchi merletti e foto ingiallite...Atmosfere lontane nel tempo che si rivivono solo nei films e nei libri per signorine romantiche...
La creazione in questione è stata realizzata per la rivista Laboratorio di Découpage ed è uscita , con il suo bel passo-passo, sul numero 79 dedicandole la copertina!
Bomboniera ma anche spilla, proprio come da tradizione...
Alla prossima
Patrizia

21 marzo 2012

Decorazione: Lo stile Francese


E avvenne così che l'uovo di struzzo si "vestì" alla Francese!


Il monogramma della proprietaria...


Cabochon e particolare dei bouquet dipinti a mano




 Sarò strana , ma provo tanta soddisfazione nel ricreare atmosfere antiche con la progettazione di una certa oggettistica non comune nei materiali e nel decoro...
Quest'uovo è stato pubblicato sul n.78 della rivista mensile "Laboratorio di Découpage" che ancora non ho ricevuto...appena le poste faranno il loro dovere posterò le foto pubblicate, anche perchè è già uscito il nuovo numero...
Alla prossima...
Patrizia

...ecco la pubblicazione, ma solo grazie ad un'amica che mi ha fatto avere la rivista...dalle poste niente di nuovo!


14 marzo 2012

Restauro : Cassapanca fine Ottocento





L'interno...come l'esterno!


Le chiusure cercate con molta cura....


Prima del restauro


Sono veramente soddisfatta del nuovo aspetto di questo pezzo! Il legno anche se non pregiato, dopo la disinfestazione dai tarli, che banchettavano allegramente nel buio del luogo dimenticato dove era stata conservata, il consolidamento e le stuccature , è tornato a nuova vita e farà bella mostra di se con il suo bel colore noce caldo e la lucidatura a mano che ne esalta la morbidezza e la piacevolezza al tatto. Visto che non sarà un mobile destinato solo ad impreziosire un arredamento, ma che si userà proprio per conservare la biancheria da corredo (da noi ancora si usa ,certo non come prima, ma rimane comunque una bella usanza!), ho dovuto aggiungere delle chiusure in ferro battuto antichizzato in stile che aiutino l'apertura del coperchio e delle maniglie laterali per facilitarne gli spostamenti.
...E anche questa è andata!
Alla prossima....
Patrizia   

1 marzo 2012

Decorazione: Lo stile San Pietroburgo...!



Questa scatola in ceramica biscotto, in principio nasceva come un portagioie con intarsi di marmi su malachite, doveva essere ben altro ed ho cambiato idea in corso d'opera. 
Ma mi intrigava tantissimo la malachite abbinata a qualcosa di materialmente prezioso come potevano essere degli strass, incastonati, di alta sartoria degli anni venti, gelosamente custoditi dalla nonna, che li aveva avuti dalla cognata che dirigeva il laboratorio artigianale di un atelier molto "in" a New York. Rendo l'idea?



Assomiglia molto a uno di quei portagioie che si trovano al Museo dell' Ermitage di San Pietroburgo, dove si possono ammirare tanti capolavori di alta gioielleria, tra cui le famosissime creazioni di Fabergè per lo Zar Nicola II  e la sua regale famiglia.




La Malachite è un minerale della famiglia dei carbonati , i suoi giacimenti sono secondari a quelli di rame e si trovano principalmente in Russia, Zambia, Zaire, Australia, Stati uniti, e in Italia all'Isola D'Elba. Il culmine del suo utilizzo si trova proprio a San Pietroburgo, dove lo Zar Pietro il Grande fece costruire nel suo Palazzo d'Inverno delle sale completamente rivestite di malachite...roba da non credere!
Non potendo aspirare a cose di non facile possesso, io nel mio piccolo, il prezioso  cofanetto portagioie me lo sono fatta da sola, non andrà mai in un museo ma sta benissimo sul mio cassettone in camera!
Voi che ne dite?
Alla prossima
Patrizia

23 febbraio 2012

Tutorial : Cassapanca romantica shabby-vintage


Un po' di tempo fa avevo postato  un lavoro realizzato per una mia cara amica, adesso voglio farvi un regalo postando il tutorial di quel lavoro, quale?...La cassapanca un po' shabby e un po' vintage! Spero di farvi cosa gradita!


Dopo aver carteggiato bene il legno, stendere il colore avorio.

Riquadrare sul coperchio con il nastro di carta, lo spazio dove andrà posizionato il decoro e stendere due mani di fondo e del colore avorio sfumato.

Dopo aver ritagliato l'immagine, incollare nello spazio definito sul coperchio in posizione centrale.

Mano a colori e pennelli e creare le sfumature tutto intorno al ritaglio.Proteggere con svariate mani di vernice.

Dipingere con oro pallido la cornice.

"Sporcare" con la cera dorata in alcuni punti.


Naturalmente ho dovuto accorciare un po' tutto il procedimento, ma credo di essere stata esauriente...caso mai chiedete pure!
Alla prossima
Patrizia

21 febbraio 2012

Torna....


Ebbene si , lo confesso, sto in depressione, come credo, la maggior parte degli Interisti...per questo credo di interpretare il pensiero di tutti dicendo: Josè, torna...'sta casa aspetta a te!
Con speranza
Patrizia

13 febbraio 2012

Grazie...


Ho ricevuto un premio! Era già successo, ma queste cose fanno sempre molto piacere, vuol dire che non è tutto vano il tempo passato al computer! Ringrazio Miryam  del blog  http://cosedimya.blogspot.com
  per avermi inserito tra i blog che ha segnalato e come da regola aggiungo 7 cose su di me , non è facile perchè parlarne mi mette sempre in imbarazzo...ma andiamo dai!
  1. Mi piacciono le persone limpide , oneste e semplici.
  2. Non scendo facilmente a compromessi, e questo mi ha molto limitato nella mia vita...
  3. Adoro gli animali,tutti, senza distinzione, non sopporto le persone che per stupidità dicono di non amarli, e non hanno mai avuto ne cane ne un gatto... a costoro dico: provare per credere!
  4. Adoro tutto quello che" profuma" di vecchio, di vissuto, vivrei nei negozi di antiquariato... Amo gli oggetti che raccontano storie....C'è qualche antiquario in ascolto?
  5. Adoro stare a casa, davanti al caminetto a luci spente e vedere la "danza" del fuoco...
  6. Mi piace ascoltare le persone che hanno qualcosa da dire, da raccontare, non quelle che dicono sempre io,io,io e ancora io!
  7. Amo la mia terra alla follia, non saprei vivere lontano dal mio mare, dai profumi della mia campagna, dal panorama che vedo ogni mattina prendendo il caffè....
  8. Questa l'aggiungo perchè , qualcuno in famiglia, a me molto vicino( e non diciamo chi...), ha storto un po' il naso dicendo che ho dimenticato una cosa....che sono pignola  e rompip.....ma non è mica vero!
E voi condividete un po' delle mie idee? Per i blog da segnalare giro il premio idealmente a tutte le amiche del web...non saprei veramente chi scegliere e non voglio fare torto a nessuno....
A presto
Patrizia

9 febbraio 2012

Avviso per le amiche Blogger....

Con questa mia comunicazione,vorrei far sapere alle amiche Blogger che non riesco a commentare sui loro blog.
Il problema non  si verifica per chi ha un blog con modulo commenti  impostato sull'apertura di una  finestra pop up, mentre mi è impossibile accedere in quelli che hanno invece i commenti incorporati o direttamente sotto ai post...
la cosa mi dispiace moltissimo, perchè vi vengo a trovare tutti i giorni e il non poter essere presente in maniera piu' attiva mi deprime alquanto...
Da quanto ho letto in rete è un problema molto diffuso, ma il non poter piu' commentare sui  blog di Susy ,di Laura , di Anna, Silvia...e tutti gli altri a cui sono affezionata a che visito molto spesso mi fa sentire sola...non c'è nessuno che sappia come risolvere la questione?
Sperando che il problema si risolva presto vi abbraccio tutte con affetto...
Patrizia

4 febbraio 2012

Restauro: Un tuffo nel ' '700 napoletano...



Avere tra le mani qualcosa che respira la storia, l'aria dei secoli, è sempre un'emozione grandissima, almeno per quelli come me appassionati di arte.
L'avere affidata, poi , un'opera del '700 napoletano, è una responsabilità non da poco! Quando si ha a che fare con l'antiquariato, e non solamente il "vecchio", e per vecchio intendo gli oggetti del  XX secolo, la conoscenza di materiali e lo studio del periodo storico-artistico dev'essere scrupoloso e attento....
L'opera in questione è una stupenda raffigurazione statuaria di San Gennaro, Patrono di Napoli, in terracotta   rivestita a foglia oro e argento per la tunica.Il pastorale è in legno scolpito.Le pietre sono un granato e un cristallo di rocca.
La bellezza del manto vescovile, quasi un ricamo, la serenità dello sguardo e la postura eretta ne rendono l'aspetto magnifico in ogni suo particolare! Purtroppo, capita, che oggetti così antichi e delicati vadano incontro ad incidenti piu' o meno gravi, a cui  si cerca di rimediare nel miglior modo possibile..e questo è quello che ho cercato di fare io, non senza qualche timore e....tremore!


                                                   
I danni sono evidenti : testa e mano staccate,  pollice saltato, sbeccature sparse un po' su tutta l'opera, piedistallo con danni alla struttura e allo scolpito...


Precedenti  restauri "casalinghi" e l'uso di materiali non adatti, avevano ulteriormente danneggiato le parti già ferite...E' stato un lavoro impegnativo, che non mi ha lasciato spazio, soprattutto mentale, per altre cose, ma di cui sono soddisfatta e che spero duri nel tempo, perchè questo è lo scopo del restauro: non solo rimediare ai danni , ma garantirne la durata nel tempo a venire.








Adesso avrete capito il perchè della mia, seppur breve, assenza...e adesso... tocca ai mobili!
Patrizia