Parlare di se stessi, non è facile, e io cosa posso dire di me? Amo l'Arte in tutte le sue forme,pittura, scultura, musica...Tutto quello che fa bene agli occhi,alle orecchie e al cuore fa parte integrante della mia vita e del mio modo di vivere. Ho chiamato questo mio blog "I sentieri dell'Arte", proprio perchè su questi "viottoli" incantati possiamo trovare tante piccole cose che ci riconciliano con il mondo intorno...almeno così è per me! Mi basta guardare un quadro o ascoltare un po' di buona musica per ritrovare la serenità, e non è necessario che questi siano un Renoir o una sonata di Mozart, basta che siano delle belle cose da vedere e da ascoltare. Spero di condurvi nel mio mondo nel miglior modo possibile...Patrizia

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4 febbraio 2012

Restauro: Un tuffo nel ' '700 napoletano...



Avere tra le mani qualcosa che respira la storia, l'aria dei secoli, è sempre un'emozione grandissima, almeno per quelli come me appassionati di arte.
L'avere affidata, poi , un'opera del '700 napoletano, è una responsabilità non da poco! Quando si ha a che fare con l'antiquariato, e non solamente il "vecchio", e per vecchio intendo gli oggetti del  XX secolo, la conoscenza di materiali e lo studio del periodo storico-artistico dev'essere scrupoloso e attento....
L'opera in questione è una stupenda raffigurazione statuaria di San Gennaro, Patrono di Napoli, in terracotta   rivestita a foglia oro e argento per la tunica.Il pastorale è in legno scolpito.Le pietre sono un granato e un cristallo di rocca.
La bellezza del manto vescovile, quasi un ricamo, la serenità dello sguardo e la postura eretta ne rendono l'aspetto magnifico in ogni suo particolare! Purtroppo, capita, che oggetti così antichi e delicati vadano incontro ad incidenti piu' o meno gravi, a cui  si cerca di rimediare nel miglior modo possibile..e questo è quello che ho cercato di fare io, non senza qualche timore e....tremore!


                                                   
I danni sono evidenti : testa e mano staccate,  pollice saltato, sbeccature sparse un po' su tutta l'opera, piedistallo con danni alla struttura e allo scolpito...


Precedenti  restauri "casalinghi" e l'uso di materiali non adatti, avevano ulteriormente danneggiato le parti già ferite...E' stato un lavoro impegnativo, che non mi ha lasciato spazio, soprattutto mentale, per altre cose, ma di cui sono soddisfatta e che spero duri nel tempo, perchè questo è lo scopo del restauro: non solo rimediare ai danni , ma garantirne la durata nel tempo a venire.








Adesso avrete capito il perchè della mia, seppur breve, assenza...e adesso... tocca ai mobili!
Patrizia

8 commenti:

Silvì ha detto...

Ciao Patti, ho sentito la tua mancanza. E' bellissimo e ...solo tu potevi riuscirci.
Un abbraccio

Susy ha detto...

Cavoli Patty, che onore!!!!
Un lavoro molto importante,
ma è caduto nelle mani giuste,
sei stata bravissima...come sempre!!
Buona e bianca domenica
Susy x

Patrizia ha detto...

Grazie tessssore!Ma se solo poteste immaginare l'ansia che mi viene ogni qualvolta mi portano qualcosa del genere...non ci dormo la notte!
Ma anche questa è andata..e adesso dovrò restaurare un Cristo risorto, da altare, prima della messa di Pasqua, ed anche questa sarà una bella sfida... mancano letteralmente i pezzi!
Un abbraccio
Patrizia

Laura ha detto...

Cara Patty,
sono estasiata e colpita da questo tuo lavoro importante. I complimenti non bastano, ti posso dire che sono veramente fiera di te!

Un abbraccione! :)

Laura

Patrizia ha detto...

Grazie Laura! Mi riservi sempre delle bellissime parole!
Bacioni
Patrizia

nadiamaria ha detto...

bravissima come sempre!!!vincerai anche la prox sfida..ne sono sicura!!! un grosso abbraccio!!

Patrizia ha detto...

Un grosso bacio anche a te Nadia!
ciao
Patrizia

Annita ha detto...

Che meraviglia Patrizia! Queste sono cose che segnano la vita... e buon lavoro con il Cristo risorto.