Parlare di se stessi, non è facile, e io cosa posso dire di me? Amo l'Arte in tutte le sue forme,pittura, scultura, musica...Tutto quello che fa bene agli occhi,alle orecchie e al cuore fa parte integrante della mia vita e del mio modo di vivere. Ho chiamato questo mio blog "I sentieri dell'Arte", proprio perchè su questi "viottoli" incantati possiamo trovare tante piccole cose che ci riconciliano con il mondo intorno...almeno così è per me! Mi basta guardare un quadro o ascoltare un po' di buona musica per ritrovare la serenità, e non è necessario che questi siano un Renoir o una sonata di Mozart, basta che siano delle belle cose da vedere e da ascoltare. Spero di condurvi nel mio mondo nel miglior modo possibile...Patrizia

Lettori fissi

24 ottobre 2012

Giocando...giocando...




Aggiornamento veloce...il "gioco" dei gessi profumati è continuato con la creazione di graziose bomboniere per nascita, davvero deliziose a giudicare dal successo che hanno avuto. Pubblicate sul n. 83 di LDD sono state un intermezzo molto piacevole tra i miei lavori abituali....
Ciao a tutti e a presto...
Patrizia

17 ottobre 2012

Riprendiamo un po' il filo...


E' da un po' di tempo che non vi aggiorno sulle mie pubblicazioni, non per colpa mia , ma per dei ritardi nel ricevere le riviste. Adesso dovrò recuperare un po' del tempo perduto...Iniziamo dal numero di Giugno di LDD, ovvero il numero 81....
Mi incuriosivano da molto tempo, ma non ci avevo mai provato: sto parlando dei gessi fatti con gli stampini. Girando nel web ho anche chiesto qualche consiglio (ci sono ragazze che ne fanno di bellissimi!), ma io mi sono limitata alla sperimentazione della tecnica. Certamente non potrà essere la mia attività principale, ma la loro realizzazione mi rilassa moltissimo e mi fa "staccare" dalle cose piu' impegnative. Insomma volevo provarci e sono contenta del risultato! Anche le amiche che li hanno ricevuti per i loro compleanni ne sono rimaste contente...



Ne ho fatti  a calamita, dipingendoli e mettendo sul retro un magnete ma anche profumati sistemandoli in barattoli a chiusura ermetica. Quale delle due versioni preferite?
Alla rivista sono piaciute tutte due!
Sul numero di Luglio non ho pubblicato nulla, ma ho avuto la gradita sorpresa degli auguri del Direttore per la mia nomina alla carica di Direttrice Artistica dell'Associazione Nazionale di Découpage - Découpage Italia....E mi sono commossa!


Ciao e alla prossima...io, intanto, vado a preparare il prossimo post !
Patrizia

9 ottobre 2012

Vacanze?..Per modo di dire!


(  La pagina pubblicata su ADD )
Arieccomiii!!!
Dove eravamo rimasti? Sono passati due mesi dall'ultimo post, e vi chiedo scusa per la lunga assenza,ma Agosto è stato caratterizzato dalla preparazione di un matrimonio in famiglia e Settembre dai preparativi per la mia partecipazione alla Decima Giornata Nazionale di Dècoupage Italia in quel di Pizzighettone (Cremona).
Come sto? "Confusa e felice" per dirla alla Carmen Consoli...ma nel complesso molto soddisfatta di come sono andate le cose. Per non parlare della gioia che ho provato quando mi sono trovata davanti Laura del blog Decoranticart, che si è fatta un bel po' di chilometri da Varese per venirmi a trovare e, anche se il tempo che abbiamo potuto passare insieme è stato veramente poco, mi è bastato per avere la conferma di quello che pensavo: Laura è una persona splendida, gentile, solare  e poi ...una che apprezza le mie battute...ma vuoi mettere!


 Per quanto riguarda l'Associazione, ho preso parte, come nuovo Direttore Artistico, alla certificazione DI e devo dire che è stata un'esperienza molto emozionante. E che fossi emozionata , penso, che se ne siano accorti tutti, perchè in certi momenti ho avuto l'impressione di parlare come Luca Giurato...che ci volete fare..io non sono abituata a parlare in pubblico (Luca Giurato, però sì!!). Per questo non posso che ringraziare la Presidente Darina De Stefano che mi ha dato una grande mano morale e tutte le care amiche che erano presenti, a partire da Rosanna Del Bon  , a finire alla Proloco di Pizzighettone che ogni anno riesce ad organizzare un evento ormai di risonanza nazionale. Grazie, grazie a tutti!
E adesso...si torna a lavoro!

A prestissimo!
Patrizia


31 luglio 2012

Decorazione.Ebano..tartaruga..ottone: lo stile Boulle



Il lavoro che vi presento oggi è stato veramente uno tra i piu' impegnativi tra le mie ultime creazioni.
Sono partita dal desiderio di voler realizzare qualcosa ispirato allo stile Boulle e visto che si parla di intarsi su materiali diversi come ebano e tartaruga, ho iniziato a studiarne i colori e gli abbinamenti.



La scelta del supporto è caduta su una bella scatola in terracotta con gli angoli smussati, ed ho riprodotto in pittura la tartaruga rossa, molto usata da Boulle nella produzione di oggettistica e mobili.
Con un gioco di intarsi e cornicette ,di pochi millimetri, tartaruga su foglia oro ho abbellito la parte inferiore della scatola dipinta con un caldo nero ebano.


La mia passione per l'antiquariato, mi porta a perfezionare ogni mio oggetto, in modo da riproporre l'epoca o l'artista a cui mi approccio, con quasi, dice qualcuno "maniacalità"! I piedi leonini in bronzo mi accusano senza ombra di dubbio....!


Non ho trascurato l'interno , anzi ! Tartaruga per l'incavo del coperchio, fregio analogo al coperchio sul fondo della scatola e cuscinetto imbottito in velluto francese nero (cucito a mano) con passamaneria e perle. 


Grande lavoro ma anche grandi soddisfazioni !

Ed ora, un po' di storia dell'arte e della decorazione....

André-Charles Boulle nacque a Parigi l'11 novembre 1642 e vi morì il 29 Febbraio 1732.
Fu un grande scultore, cesellatore, decoratore, ma racchiuse tutte queste sue qualità nell'arte dell'ebanisteria,inventando uno stile ed una tecnica particolare della lavorazione dei mobili. Lavorò alla corte di Luigi XIV,ottenendo la qualifica di "ebanista del re" e nel 1672 anche la possibilità di avere un laboratorio presso il Louvre, che conservò fino alla sua morte avvenuta all'età di 89 anni.
La sua tecnica consisteva nell'eseguire intarsi con ottone dorato e tartaruga, assemblati  insieme uno sull'altro,
ottenendo così due disegni uguali ma invertiti, che prendono la denominazione di : "intarsio prima parte" quello composto dalla lamina di tartaruga come sfondo e l'ottone per riempire la parte vuota. Mentre il "controintarsio" era quello ottenuto con gli scarti del primo.L'ottone veniva ulteriormente cesellato. I materiali impiegati per la costruzione dei mobili erano ,a seconda del modello, l'osso tinto, l'avorio, l'ebano, la madreperla. la struttura del mobile vero e proprio era un tipico prodotto di ebanisteria, quindi costituito da lastre di legno pregiato come l'ebano. Boulle lavorò soprattutto per la reggia di Versailles, lasciando capolavori di inestimabile valore che si possono ammirare oltre che al Louvre, al Getty Center di Los Angeles, alla Royal Collection di Londra e in alcuni castelli francesi come Chantilly e Vaux-le-Vicomte.
Una curiosità: un bureau, ossia una scrivania, risalente al 1710, "attribuita" a Boulle e appartenuta alla collezione Wildenstein, è stato venduto da Christie's a Londra nel 2005 alla cifra di 4.321.000  euro!


Spero di non avervi annoiato e vi aspetto alla prossima..ciao a tutti !
Patrizia



8 luglio 2012

Decorazione : Ancora Corallo....

Rosso come la passione....


Per ricordare momenti importanti...


Minuziosità...


..e pazienza!


Costruite di sana pianta, dorate a foglia oro e impreziosite dal mio adorato Corallo!
Se vi piacciono posso farvele su ordinazione, anche se in numero limitato(pochi pezzi...molto valore!)....Le forme possono variare ma lo stile è questo!
Ma mi basta anche che mi diciate come vi sembrano...senza impegno....
Ah.. dimenticavo ci sono anche le scatole portagioie....
Ciao
Patrizia

9 giugno 2012

Decorazione : Old Fashion





Chi lo conosce non puo' che rimanere incantato davanti a tanta grazia e bellezza..le sue donne rappresentano quello che di piu' etereo e languidamente femminile si possa rappresentare...Harrison Fisher ha colto l'anima delle donne delle sua epoca!
Americano di New York, nato nel 1877 e morto nel 1934, è stato uno dei piu' grandi illustratori del  secolo scorso, il suo tratto è inconfondibile, i suoi acquerelli pieni di sensibilità.
Ha curato le copertine delle piu' importanti riviste dell'epoca ed ha scoperto tra le sue modelle alcune tra le piu' celebri attrici del cinema di allora .



Ho sempre adorato il suo modo di raffigurare la femminilità, e questi sono i miei lavori a lui dedicati, pubblicati sul numero 80 della rivista mensile Laboratorio di Découpage.
Alla prossima..
Patrizia

30 maggio 2012

Storia dell'Arte : Il corallo...tra sacro e profano ! (2° parte)



Rieccomi con la seconda parte di questa piccola ricerca su come il corallo abbia influenzato nei secoli l'arte.
E allora partiamo dalle sue origini che ,secondo la cultura classica , ebbe inizio dal contatto del sangue della testa di Medusa ,recisa da Perseo, con delle alghe marine e si pensava che, la capacità di pietrificare con lo sguardo di Medusa , fosse passata al corallo stesso.
In seguito al corallo vengono associate la simbologia dell' Albero , dell'Acqua e del Sangue. Racchiudendo così in un solo elemento i tre regni della Natura : Vegetale, Animale e Minerale , non riuscendo a collocarlo in uno solo di questi. E così grazie alla sua forma, al suo colore e alla capacità di indurirsi al contatto con l'aria, nell'antica Roma aveva assunto proprietà curative e apotropaiche, già accennate nel precedente post.
Nelle opere del Medioevo e del Rinascimento ritroviamo il corallo come amuleto (!) al collo di molti Gesu' Bambino , proprio per le caratteristiche che gli venivano attribuite come protettore da malanni infantili, all'epoca molto diffusi, un'epoca in cui la mortalità in fasce era molto alta. E così non ci sembrerà strano vedere la Madonna del Solletico di Masaccio che tiene fra le braccia un paffuto Gesu' Bambino con al collo un bel Rosario con un ramo di corallo!


E ancora la Madonna di Senigallia di Piero della Francesca...


O una Madonna con Bambino di Jacopo Bellini...


In alcune pale di altare avente funzione votiva,sono presenti oggetti in corallo utilizzati nella decorazione di troni e baldacchini che accolgono Maria e Gesu' Bambino , sotto forma di fili di perle e rami di notevoli dimensioni. Al significato di protezione  del corallo, in questo caso è associata anche la simbologia della Meraviglia e della bellezza del Creato, quale fonte di rarità e preziosità.
Un esempio evidente lo troviamo nella Pala della Vittoria di Andrea Mantegna...


L'introduzione dell'uso del Rosario, rese comune l'utilizzo del corallo per la costruzione dei grani rossi che richiamavano le Rose mistiche del giardino mariano.
Nel periodo Rinascimentale, dopo la Controriforma e l'istituzione della festa del Rosario, il Rosario in corallo veniva fatto indossare alle balie o alle serve dei bambini nobili come protezione e auspicio di buona salute, come si può vedere nel ritratto dell' Infanta Isabel Maria Eugenia di Sanchez De Coello del 1585.



E il paffutello della foto di apertura? Trattasi di Giovanni de' Medici in un ritratto di Agnolo Bronzino e come vedete  porta al collo una catena con un bel ramo di Corallo!...Mi fermo qui, ma l'argomento non è esaurito, dovrei parlare dell'uso di questo magico elemento in oreficeria e del suo impiego per costruire oggetti di pregio  unici...come questo!


Alla prossima...
Patrizia

24 maggio 2012

Decorazione: il Corallo, tra sacro e...profano! (I° parte)



Lo sapevate che fin dai tempi dei Romani, ai bambini appena nati, veniva messo al collo un pendente con un rametto di corallo? E che veniva loro somministrata la polvere ricavata come cura e prevenzione delle crisi epilettiche , degli incubi e dei dolori causati dalla dentizione e dalla.... sfortuna ?


Questa consuetudine continuò nel Medioevo e nel Rinascimento e al corallo vennero attribuite tutte quelle caratteristiche protettive, in relazione al sangue, per la forma dei suoi "rami" che ricordano i vasi sanguigni.
Anche l'arte non fu da meno, e ne troviamo testimonianza in molti quadri celebri come la Madonna di Senigallia di Piero della Francesca o nella Pala della Vittoria di Andrea Mantegna, ma di tutto ciò parlerò nella seconda parte di questo post che pubblicherò in seguito.



Senza assolutamente avere la pretesa, lungi da me l'idea, di paragonare i miei lavori a quelli dei maestri piu' grandi della storia dell'arte, questo post non è altro che la dimostrazione di come ho impiegato il corallo rosso di Trapani per alcune delle mie creazioni. Tutto sempre in relazione alla nascita di un bambino o ad un evento religioso importante: un po' di sacro e un po' di profano... un angelo e un deterrente contro la malasorte...dobbiamo crederci? Mah....
alla prossima puntata...
Patrizia

9 maggio 2012

Affaticata ...ma felice!!!


Ciao a tutti! Quanto tempo è passato! Sono stata assente a causa di molti impegni tra cui la mia trasferta a Roma per le elezioni del nuovo direttivo dell'Associazione di cui faccio parte ,Découpage Italia, e per la grande festa che si è svolta nel mio bel paese e che ha attirato un numero enorme di persone da tutta Italia, senza dimenticare i tanti concittadini emigrati in varie parti del mondo e rientrati per l'occasione. Gente andata via a cercare fortuna  cinquant'anni fa , e che hanno rivisto la terra natia grazie anche alla riproposizione dei festeggiamenti in onore del nostro amatissimo Santo Patrono, il SS. Crocifisso di Calatafimi, che si ripetono dal 1657, ad intervalli purtroppo molto irregolari di 7,8,9 anni, a causa dei costi elevati e per la complessità della sua realizzazione (ma di questo ne riparlerò prossimamente). Ma veniamo a noi e alle ultime novità, e che novità! Sono emozionata e lieta di comunicarvi che in sede di rinnovo del Direttivo Dècoupage Italia, per mezzo del voto espresso dalle socie di tutta Italia, sono stata eletta , in base al numero dei voti, Vicepresidente dell'Associazione, carica che ho immediatamente ceduto alla terza classificata in ordine di voti, per assumere l'incarico di Direttrice Artistica, ruolo in cui mi sento piu' a mio agio, ereditando il testimone dalla persona che ha dato tanto a questa Associazione fin dalla sua nascita dieci anni fa : la signora Rosanna Del Bon. Sono onorata (e anche un po' spaventata!) di assumere questo incarico che spero di portare avanti nel migliore dei modi, stando vicina a tutti e coinvolgendo piu' persone possibili in quella che è la nostra passione.
Ed appunto la mia passione per la forma piu' alta di questa tecnica mi ha portato ad ottenere le ultime due delle cinque Coccarde Rosse necessarie per raggiungere il livello massimo di "Découper Maestro".  Voglio ringraziare tutte le amiche di Découpage Italia, persone splendide, che condividono con me la voglia e la gioia dello stare insieme, di creare, di approfondire questa passione che ci lega e che ci ha fatto raggiungere il primo decennale della nostra esistenza. E spero che si continuerà così per gli anni a venire...
Un abbraccio a tutti
Patrizia


31 marzo 2012

Decorazione: Bomboniera d'altri tempi...







I cammei sono degli oggetti che ho sempre amato e questa creazione sembra uscita da una scatola piena di vecchi merletti e foto ingiallite...Atmosfere lontane nel tempo che si rivivono solo nei films e nei libri per signorine romantiche...
La creazione in questione è stata realizzata per la rivista Laboratorio di Découpage ed è uscita , con il suo bel passo-passo, sul numero 79 dedicandole la copertina!
Bomboniera ma anche spilla, proprio come da tradizione...
Alla prossima
Patrizia

21 marzo 2012

Decorazione: Lo stile Francese


E avvenne così che l'uovo di struzzo si "vestì" alla Francese!


Il monogramma della proprietaria...


Cabochon e particolare dei bouquet dipinti a mano




 Sarò strana , ma provo tanta soddisfazione nel ricreare atmosfere antiche con la progettazione di una certa oggettistica non comune nei materiali e nel decoro...
Quest'uovo è stato pubblicato sul n.78 della rivista mensile "Laboratorio di Découpage" che ancora non ho ricevuto...appena le poste faranno il loro dovere posterò le foto pubblicate, anche perchè è già uscito il nuovo numero...
Alla prossima...
Patrizia

...ecco la pubblicazione, ma solo grazie ad un'amica che mi ha fatto avere la rivista...dalle poste niente di nuovo!


14 marzo 2012

Restauro : Cassapanca fine Ottocento





L'interno...come l'esterno!


Le chiusure cercate con molta cura....


Prima del restauro


Sono veramente soddisfatta del nuovo aspetto di questo pezzo! Il legno anche se non pregiato, dopo la disinfestazione dai tarli, che banchettavano allegramente nel buio del luogo dimenticato dove era stata conservata, il consolidamento e le stuccature , è tornato a nuova vita e farà bella mostra di se con il suo bel colore noce caldo e la lucidatura a mano che ne esalta la morbidezza e la piacevolezza al tatto. Visto che non sarà un mobile destinato solo ad impreziosire un arredamento, ma che si userà proprio per conservare la biancheria da corredo (da noi ancora si usa ,certo non come prima, ma rimane comunque una bella usanza!), ho dovuto aggiungere delle chiusure in ferro battuto antichizzato in stile che aiutino l'apertura del coperchio e delle maniglie laterali per facilitarne gli spostamenti.
...E anche questa è andata!
Alla prossima....
Patrizia