Parlare di se stessi, non è facile, e io cosa posso dire di me? Amo l'Arte in tutte le sue forme,pittura, scultura, musica...Tutto quello che fa bene agli occhi,alle orecchie e al cuore fa parte integrante della mia vita e del mio modo di vivere. Ho chiamato questo mio blog "I sentieri dell'Arte", proprio perchè su questi "viottoli" incantati possiamo trovare tante piccole cose che ci riconciliano con il mondo intorno...almeno così è per me! Mi basta guardare un quadro o ascoltare un po' di buona musica per ritrovare la serenità, e non è necessario che questi siano un Renoir o una sonata di Mozart, basta che siano delle belle cose da vedere e da ascoltare. Spero di condurvi nel mio mondo nel miglior modo possibile...Patrizia

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31 luglio 2012

Decorazione.Ebano..tartaruga..ottone: lo stile Boulle



Il lavoro che vi presento oggi è stato veramente uno tra i piu' impegnativi tra le mie ultime creazioni.
Sono partita dal desiderio di voler realizzare qualcosa ispirato allo stile Boulle e visto che si parla di intarsi su materiali diversi come ebano e tartaruga, ho iniziato a studiarne i colori e gli abbinamenti.



La scelta del supporto è caduta su una bella scatola in terracotta con gli angoli smussati, ed ho riprodotto in pittura la tartaruga rossa, molto usata da Boulle nella produzione di oggettistica e mobili.
Con un gioco di intarsi e cornicette ,di pochi millimetri, tartaruga su foglia oro ho abbellito la parte inferiore della scatola dipinta con un caldo nero ebano.


La mia passione per l'antiquariato, mi porta a perfezionare ogni mio oggetto, in modo da riproporre l'epoca o l'artista a cui mi approccio, con quasi, dice qualcuno "maniacalità"! I piedi leonini in bronzo mi accusano senza ombra di dubbio....!


Non ho trascurato l'interno , anzi ! Tartaruga per l'incavo del coperchio, fregio analogo al coperchio sul fondo della scatola e cuscinetto imbottito in velluto francese nero (cucito a mano) con passamaneria e perle. 


Grande lavoro ma anche grandi soddisfazioni !

Ed ora, un po' di storia dell'arte e della decorazione....

André-Charles Boulle nacque a Parigi l'11 novembre 1642 e vi morì il 29 Febbraio 1732.
Fu un grande scultore, cesellatore, decoratore, ma racchiuse tutte queste sue qualità nell'arte dell'ebanisteria,inventando uno stile ed una tecnica particolare della lavorazione dei mobili. Lavorò alla corte di Luigi XIV,ottenendo la qualifica di "ebanista del re" e nel 1672 anche la possibilità di avere un laboratorio presso il Louvre, che conservò fino alla sua morte avvenuta all'età di 89 anni.
La sua tecnica consisteva nell'eseguire intarsi con ottone dorato e tartaruga, assemblati  insieme uno sull'altro,
ottenendo così due disegni uguali ma invertiti, che prendono la denominazione di : "intarsio prima parte" quello composto dalla lamina di tartaruga come sfondo e l'ottone per riempire la parte vuota. Mentre il "controintarsio" era quello ottenuto con gli scarti del primo.L'ottone veniva ulteriormente cesellato. I materiali impiegati per la costruzione dei mobili erano ,a seconda del modello, l'osso tinto, l'avorio, l'ebano, la madreperla. la struttura del mobile vero e proprio era un tipico prodotto di ebanisteria, quindi costituito da lastre di legno pregiato come l'ebano. Boulle lavorò soprattutto per la reggia di Versailles, lasciando capolavori di inestimabile valore che si possono ammirare oltre che al Louvre, al Getty Center di Los Angeles, alla Royal Collection di Londra e in alcuni castelli francesi come Chantilly e Vaux-le-Vicomte.
Una curiosità: un bureau, ossia una scrivania, risalente al 1710, "attribuita" a Boulle e appartenuta alla collezione Wildenstein, è stato venduto da Christie's a Londra nel 2005 alla cifra di 4.321.000  euro!


Spero di non avervi annoiato e vi aspetto alla prossima..ciao a tutti !
Patrizia



14 marzo 2012

Restauro : Cassapanca fine Ottocento





L'interno...come l'esterno!


Le chiusure cercate con molta cura....


Prima del restauro


Sono veramente soddisfatta del nuovo aspetto di questo pezzo! Il legno anche se non pregiato, dopo la disinfestazione dai tarli, che banchettavano allegramente nel buio del luogo dimenticato dove era stata conservata, il consolidamento e le stuccature , è tornato a nuova vita e farà bella mostra di se con il suo bel colore noce caldo e la lucidatura a mano che ne esalta la morbidezza e la piacevolezza al tatto. Visto che non sarà un mobile destinato solo ad impreziosire un arredamento, ma che si userà proprio per conservare la biancheria da corredo (da noi ancora si usa ,certo non come prima, ma rimane comunque una bella usanza!), ho dovuto aggiungere delle chiusure in ferro battuto antichizzato in stile che aiutino l'apertura del coperchio e delle maniglie laterali per facilitarne gli spostamenti.
...E anche questa è andata!
Alla prossima....
Patrizia   

22 gennaio 2012

Decorazione: Recupero ...intellettuale!





Credetemi quando vi dico che era solo un mobile da mettere in un ripostiglio, ben nascosto e lontano da sguardi malevoli....Ma siccome papà Lavoisier ci ha insegnato che nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma, io l'ho preso alla lettera!
La sua storia (del mobile) inizia come scarpiera, color noce e con tanto di cornici decorate sulle antine (?)...Nell'arco degli anni si trasforma in porta-sorpresine di ovetti Kinder , non so quante, so solo che quando aprivo le antine, venivo letteralmente aggredita da Puffi, Tartarughe, Ippopotami , Leoni...insomma roba da diventare soci di maggioranza della suddetta fabbrica di cioccolata! Poi nell'ordine, armadietto per i Topolino (circa 1000..(ma forse di piu'!), poi per le mie riviste di ricamo... Ritorna scarpiera e a questo punto rischia la definitiva eliminazione fisica! Fino a quando non scopro su di una rivista come trasformare i mobili da buttare in qualcosa di spiritoso...ed ecco il risultato! Un trompe l'oeil "bibliofilo" e tridimensionale!
Occorrente: listelli di legno, colla, colori, carta da découpage che riproduca copertine di libri e qualche tocco d'oro a rilievo.... Per il cassetto in alto, trompe l'oeil con mensola dipinta e découpage . Naturalmente la base è stata shabbata! 
Che ve ne sembra? Sono già un paio d'anni che i miei ragazzi non si lamentano di vederlo ancora in giro nelle loro stanze! Alla prossima...
Patrizia


27 ottobre 2011

Decorazione: Cassapanca...un po' shabby..un po' vintage !







Erano quasi due anni (che vergogna!!) che una mia carissima amica mi aveva chiesto di realizzarle una cassapanca per la sua camera da letto...finalmente è arrivato il suo momento! Eh sì...la velocità non è il mio forte, ma se non trovo l'ispirazione giusta, non riesco a creare niente, mettiamoci pure gli impegni extra che si accavallano giorno per giorno e le cose da portare a termine si moltiplicano!
Comunque il risultato e la soddisfazione di concludere e consegnare un lavoro mi gratificano sempre del tempo impiegato per la sua realizzazione...e non sottovalutiamo la pazienza che hanno le mie amiche nell'aspettare!
Piccole note tecniche: ho iniziato trattando il legno grezzo,carteggiando, dipingendo, invecchiando sia la base che il coperchio, ho proceduto al découpage pittorico poi tante mani di vernice effetto seta ed infine qualche tocco di cera oro qua e la....detta così sembra che ci vogliano pochi minuti ed invece...
Alla prossima

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Patrizia