Parlare di se stessi, non è facile, e io cosa posso dire di me? Amo l'Arte in tutte le sue forme,pittura, scultura, musica...Tutto quello che fa bene agli occhi,alle orecchie e al cuore fa parte integrante della mia vita e del mio modo di vivere. Ho chiamato questo mio blog "I sentieri dell'Arte", proprio perchè su questi "viottoli" incantati possiamo trovare tante piccole cose che ci riconciliano con il mondo intorno...almeno così è per me! Mi basta guardare un quadro o ascoltare un po' di buona musica per ritrovare la serenità, e non è necessario che questi siano un Renoir o una sonata di Mozart, basta che siano delle belle cose da vedere e da ascoltare. Spero di condurvi nel mio mondo nel miglior modo possibile...Patrizia

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5 aprile 2013

Storia dell'arte: Il fascino irresistibile dell'Oriente , la Palazzina cinese di Palermo.(Prima parte)



Lo desideravo da quando, bambina, sentivo la mia mamma raccontarne le meraviglie , di questo posto fiabesco, sospeso tra la realtà e la fantasia...ma più desideri una cosa più questa si allontana! Eppure non si trova "alla fine del mondo" , ma coincidenze sfortunate hanno fatto in modo che anche quest'anno io non sia potuta andare .... una stupida caduta ha impedito che io potessi, approfittando del giorno di pasquetta, fare finalmente visita ad uno dei posti che da sempre desidero vedere: la Palazzina Cinese di Palermo.
Decenni di restauro l'hanno tenuta chiusa, lavori ripresi e abbandonati più volte, hanno impedito negli anni di godere di questo artificio dell'arte...ma non farò più programmi ! Appena mi troverò da quelle parti , mollo baracca e burattini, tanto a me lo shopping non interessa, e andrò ad esaudire il mio agognato desiderio!!
Nei miei lavori spesso mi sono ispirata alla cultura orientale,  misteriosa , così lontana dalla nostra , ma per questo, così inevitabilmente affascinante....Ma come mai una costruzione così bizzarra si trova proprio a Palermo?
Dobbiamo fare un salto indietro nel tempo, quando  Re Ferdinando IV di Borbone e la sua consorte Carolina scapparono dai tumulti di Napoli e sbarcarono a Palermo nel Natale del 1798, dalla nave ammiraglia di Nelson.
I nobili palermitani, felici che una vera coppia reale, soggiornasse nella loro città, furono entusiasti di vendere al re alcuni terreni della Piana dei Colli , per farne territorio di caccia, e così nacque il Real parco della Favorita esteso per ben 400 ettari! Sul terreno dei Lombardo esisteva una stravagante costruzione di stile cinese, al re non dovette dispiacere questa strano edificio, tanto che affidò all'architetto più in voga di Palermo,Giuseppe Venanzio Marvuglia (1729-1814) la ristrutturazione della palazzina senza mutarne però lo stile. Tutta l'architettura esterna è un insieme armonico nelle forme e nei colori, rosso e verde malva sul fondo giallo ocra si addicono perfettamente allo stile. Inoltre ogni dettaglio, dalle cancellate ai piloni in muratura dei cancelli, dai lampioni alle cornici, è rigorosamente cinese: le recinzioni in ferro si concludono in alto con buffi campanelli che si muovono al vento. Gli interni sono l'esaltazione del gusto esotico, magistralmente interpretato da  Benedetto Cotardi e Rosario Silvestri (adornisti), Vincenzo Riolo e Giuseppe Velasco (figuristi),Giuseppe Patania e Raimondo Gioia che si muovono tra il cinese e il pompeiano, tra il turco e il gusto delle  rovine, suggerendo in ogni caso, un senso originale della spazialità, in sintonia con la diversa funzionalità degli ambienti.


Il salone da ballo è decorato in stile Luigi XVI con al soffitto un trompe l'oeil di grande efficacia : rovine che incombono sui presenti in un gioco visivo fantastico... Nel bagno troviamo una grande vasca in marmo incassata nel pavimento...La sala dei ricevimenti ha pannelli in seta dipinti con succhi d'erbe a motivi cinesi...nella sala da pranzo, la famosa "tavola matematica" ideata dal Marvuglia, provvista di un dispositivo che consente un sali-scendi dei piatti dalle cucine alla sala dei commensali, evitando la presenza dei servitori.
La camera da letto del re è tutta affrescata con un baldacchino ad otto colonne di marmo bianco.La camera della regina Maria Carolina è decorata in stile neoclassico. Vi sono inoltre una sala alla "turca " con colonne e una in stile pompeiano.Ma quello che lascia attonito il visitatore è lo stile "chinoiserie" che già da tempo si era diffuso in Europa, ma  riguardava esclusivamente gli interni: da Versailles alle dimore aristocratiche siciliane, era d'obbligo avere un salottino dove si potesse respirare un'atmosfera cinese.Tuttavia un'intera residenza alla cinese costituisce in occidente un'autentica rarità, tanto che Hugh Honour, definisce la Palazzina di Palermo "l'esemplare più raffinato di cineseria italiana del tardo Settecento".
Questo post doveva essere arricchito dalle mie foto,lo farò nella seconda parte, che spero di poter scrivere presto,intanto deliziatevi con questo filmato che rende bene l'idea di quanto vi ho descritto...




Alla prossima...
Patrizia

22 marzo 2013

Decorazione :..Dolce..dolce...



Primavera è appena arrivata, anche se l'inverno, con un bel colpo di coda ci fa battere ancora i denti!
Ma i colori cambiano...gli alberi incominciano a vestirsi con l'abito nuovo, fatto di gemme e tenere foglie verdi...anche noi "cambiamo": anche i colori che indossiamo iniziano ad essere più solari e luminosi, abbandoniamo i grigi e i neri per vestirci anche noi di luce primaverile.
Anche la creatività risente di questo cambiamento climatico ed allora vengono fuori, progettini come questo...tenui, dolci, tenerissimi...
Cosa c'è di più dolce di un bimbetto in fasce? lo dico da mamma, credo nulla! La tenerezza che si prova per questi batuffolini che odorano di talco e di purezza, è ineguagliabile!...Poi crescono e... ma questo è un altro discorso....
Ma è proprio ricordando le sensazioni vissute quando i miei ragazzi erano piccoli ,che ho creato questa placchetta bomboniera con tecniche miste , che troverete pubblicata assieme ad un altro progettino facile facile su Laboratorio di Découpage n.89 appena uscito nelle edicole.
Che dire?...Più la guardo e più mi intenerisco... decisamente sto invecchiando!


Alla prossima
Patrizia

6 marzo 2013

Storia dell'Arte : Antonello Da Messina



 Scommetto che qualcuno dirà: " Certo, è sicula ed è di parte!" Nulla di tutto questo! Amo l'Arte in toto, nelle sue più svariate manifestazioni, però devo ammettere che la sua pittura mi provoca delle emozioni che forse non riuscirò a descrivere....
Fu colui che portò in Italia , per primo i colori ad olio, tecnica fino ad allora sconosciuta, da noi si dipingeva ancora a tempera,e che aprì orizzonti nuovi al mondo dell'arte italiana. Apripista, appunto, di un modo di fare ritrattistica fuori dagli schemi , innovativo nell'interpretazione degli sguardi , tanto nuovi per quell'epoca, da imbarazzare i suoi contemporanei....
Antonio Di Giovanni De Antonio, nacque a Messina nel  1429 o forse 30 e ancor giovanissimo manifestò la sua propensione artistica, imparò a bottega tra Messina e Palermo e poi si trasferì a Napoli presso la bottega del Colantonio, come apprendista. A Napoli venne in contatto con le opere che arrivavano nelle collezioni reali dai paesi fiamminghi e tutta la sua  produzione successiva fu influenzata dalla conoscenza di quel nuovo modo di fare pittura.In seguito si spostò a Venezia  , Roma, Milano, in Provenza e nelle Fiandre, riportando con se l'influenza di Piero Della Francesca nella volumetria degli spazi e integrandola con elementi della pittura squisitamente fiamminga. Ritornando ai ritratti, infatti introdusse la tecnica dei tre quarti, mentre ancora in italia si usava fare i ritratti da medaglistica, cioè di profilo. La vista dei tre quarti ,tipica dei fiamminghi, permetteva un'introspezione fisica e psicologica più approfondita dei personaggi ritratti.Il personaggio è raffigurato su uno sfondo scuro con il busto tagliato sotto le spalle , la testa è girata verso destra, mentre gli occhi guardano direttamente lo spettatore cercando un contatto mentale con lui  come il molto discusso Ritratto d'ignoto Marinaio conservato al Museo Mandralisca di Cefalù .


Sfregiato più volte a causa di quello sguardo ambiguo e inquietante, ma che fa venire fuori tutta la maestria di Antonello ...ma anche la pazzia di qualcun'altro!
                                                                  
      
Sublime la sua Annunziata, conservata alla Galleria Nazionale di Palazzo Abatellis a Palermo e tantissime altre opere sparse per i più importanti musei del mondo.
Ma le opere che amo di più in assoluto sono il suo "Cristo sorretto da un angelo"(1476-Museo del Prado), ed il" Cristo  alla colonna" (1476- Museo del Louvre) una delle sue tante rappresentazioni sul tema.
La prima è sicuramente stata fatta dal pittore dietro commissione privata e dipinta per indurre chi la guardava ad una riflessione sulla passione di Cristo.Il realismo con cui è resa la morte trova il suo apice nelle differenze d'incarnato, tra il roseo dell'angelo e il pallore cadaverico del Cristo.La scena non è tratta da narrazione evangelica, Gesù è già morto e prima che venga deposto nel sepolcro, un angelo impietosito da tanto dolore ne sorregge il corpo esanime, nello sguardo piangente tutta la sua disperazione, mentre il Cristo ha il costato sanguinante, le braccia abbandonate e le mani cadenti, la bocca ancora aperta e dai capelli piccole gocce di sangue cadono sul suo petto immacolato....emozionante e colmo di pietosa veridicità...
Nel "Cristo alla colonna" il primo piano è sconvolgente, quasi cinematografico...Coronato di spine , ingiuriato, deriso, frustato...vero Dio che soffre come un vero uomo...due piccole lacrime gli rigano il volto, la bocca semiaperta, sembra quasi di sentire l'affanno del suo respiro.."Padre mio, perchè mi hai abbandonato?" Tutto sta per compiersi, per finire ...... no! Invece è l'inizio di tutto!
Amo talmente queste due opere da averle riprodotte per tenermele vicine in camera, la sera prima di andare a dormire il mio sguardo si posa su di loro, accanto al letto, una riflessione quotidiana sul dolore e che mi fa addormentare, strano a dirsi, serena....
Alla prossima...
Patrizia

23 febbraio 2013

Decorazione: Farfalle & Dolcetti !



 Iniziamo dai dolcetti! Cosa c'è di più buono di un bel pirottino pieno di panna e pasticcini?...mmmmm... ma siccome siamo perennemente a dieta e il Cake design a molte di noi ci rimane solo da guardare...questi sono dietetici perchè non si mangiano!!


Fatti completamente a mano, dipinti e modellati ....un pensierino "goloso" da usare come portafoto o segnaposto....e le farfalle?


Protagoniste della brocca in latta,realizzata con un bel pittorico antichizzato, un bouquet di bacche e fragoline e, appunto, due belle farfalle Macaone...quella sul coperchio modellata a mano. Mi ricordano la mia infanzia, quando da bambina rincorrevo queste meravigliose creature cercando di racchiuderle fra le mie mani appena si posavano sui fiori....Qualcuno preferirà sicuramente quelle di una famosa soubrette televisiva e festivaliera.... ma sempre di bellezza effimera ,si tratta! :-))



Ambedue i progetti sono pubblicati sul n.88 di Laboratorio di Découpage, questo mese in edicola, con il loro bel passo-passo...
Alla prossima...
Patrizia


30 gennaio 2013

I misteri nell'Arte : La Basilica di San Pietro a Perugia




Con questo post non voglio mettervi paura, e nemmeno turbare i vostri sonni, però, magari, conoscerete qualcosa di curioso che forse alla maggior parte delle persone è sconosciuto...
Come spiegavo nel post sul Cristo velato della Cappella di Sangro a Napoli , i misteri che circondano molte opere del panorama artistico italiano, rimangono ancor oggi non svelati e non trovano una spiegazione logica, se non ipotesi azzardate da studiosi e critici dell'arte.
Una di queste opere è senz'altro la grande tela che si trova nella Basilica di San Pietro a Perugia e che lascia lo spettatore affascinato e impaurito al tempo stesso.
Il grande quadro è opera di Antonio Vassilacchi  soprannominato l'Aliense , raffigura il " Trionfo dell'Ordine dei Benedettini" e risale al 1592. Oltre ad essere la tela dipinta più grande del mondo, infatti occupa tutta la parte superiore della parete di ingresso interna della chiesa, ha un'altra particolarità che non consiste nel fatto che vi siano raffigurati Santi, Papi, Cardinali, Vescovi abati e fondatori di Ordini come i Camaldolesi, che fanno corona intorno a San Benedetto da Norcia, ma quello che viene fuori osservando la tela dall'altare maggiore : uno sguardo satanico, con tanto di corna! La visione lascia scorcertati ed esterrefatti, ci si chiede se sia suggestione o veramente quello che si sta guardando è quello che il pittore ha voluto dipingere! E non può essere che così ! La simmetria pittorica dei personaggi è strabiliante, gli squarci di cielo, che separano i gruppi ,  formano due orbite infuocate, dove sole e luna sono le pupille di chi "non si vede". Le posizioni dei prelati accentuano ancora di più l'espressività di questo misterioso sguardo, dove la figura di San Benedetto è l'incavo del naso, San Pietro e Paolo in alto ai lati estremi sono le orecchie e i due ciuffi centrali le corna, infine le figure chiare viste di spalle sono le zanne...spaventoso! Manca la bocca...l'immagine sarebbe stata troppo evidente e così l'artista ha preferito non dipigerla... Vi chiederete come si faceva a dir messa guardando una cosa del genere! Niente di più semplice: all'epoca il prete dava le spalle all'assemblea dei fedeli e i fedeli guardavano verso l'altare dando le spalle all'enorme tela!
La domanda è il perchè di tale raffigurazione e forse la spiegazione si può intuire in una committenza con un soggetto imposto al pittore che non potendo rifiutare, in quanto molto attivo ancora il tribunale dell Santa Inquisizione,  si vendicò dipingendo una cosa degna di un grande artista e che oggi si può fare solo grazie alle tecniche digitali. Forse nell'immagine nascosta, il pittore ha voluto raffigurare le aberrazioni di una chiesa che all'epoca aveva molto poco del messaggio lasciato da Cristo! Che dire? Paura fa paura, però... che genio!




A chi si trova in zona, consiglio di andarla a vedere..non la dimenticherà facilmente!
Brrrrr..e alla prossima!
Patrizia

23 gennaio 2013

Decorazione: San Valentino ?.... Ma si !




Sono sempre stata un po' restia ad occuparmi, in senso creativo, di una ricorrenza come San Valentino.
Forse perchè ormai se ne è perso il vero significato e tutto si è ridotto ad una questione commerciale.
Quest'anno, però, sono andata un po' contro i miei principi ed è nato questo lavoro, che malgrado la mia "avversione"caratteriale verso sdolcinatezze e sdilinguimenti, è riuscito a farmi sorridere e che alla fine sono contenta di aver realizzato. Un cuore pieno di cioccolatini golosi non si può rifiutare, no? E poi con quell'immagine tenerissima , costruita con un tridimensionale prospettico....beh, che dire? Per questa volta festeggerò anch'io la ricorrenza del 14 Febbraio...ma solo per questa volta e i cioccolatini sono miei...gnam ! Sdolcinata no, ma golosa...siiiii !!


Un po' in anticipo, però se qualcuno lo volesse realizzare troverà tutti gli step di lavorazione sul n.87 di Laboratorio di Découpage per ora in edicola.
Alla prossima...
Patrizia

18 gennaio 2013

Buon Anno a tutti !...E dedicato a tutti voi !



Forse dovrei augurarvi Buon Carnevale...è vero sono un po' in ritardo, ma impegni importanti mi hanno tenuto lontana ....comunque non è mai troppo tardi, vero? 


E con l'anno nuovo si ricomincia, con tanti buoni propositi, e per quanto mi riguarda, a creare e "ri-creare" gli oggetti che più soddisfazioni mi hanno dato in questi ultimi tempi. Questo bauletto portagioie, è uno di questi: fiori modellati a mano, foglia oro invecchiata e legno trattato a gommalacca.


A me piace moltissimo...voi che ne dite?
Alla prossima e ancora buon 2013 a tutti !
Patrizia


29 dicembre 2012

Decorazione: Notturno natalizio



Quando si è accesa la famosa lampadina nel mio cervello, tutto aveva già preso forma! Da subito,da quando avevo trovato il vaso basso in vetro, lo avevo visualizzato già finito....
Non capita molto spesso, a volte ci si rigira tra le mani un supporto per giorni...si posa ...si riprende e a volte rimane inutilizzato, ma questa volta non è accaduto!


Natale è un periodo che amo molto e che mi ispira particolarmente e questo progetto, penso, che lo rappresenti molto bene....L'atmosfera natalizia, le luci, la neve, la musica mi portano inesorabilmente verso un mondo di fiaba, di sogni infantili che tutti dovremmo conservare in un angolino del nostro cuore, bussarne alla porticina , aprire e fare uscire così quello che di più bello e buono, sicuramente , è in tutti noi....


E anche quando il buio della vita ci vorrà avvolgere con le sue spire, dobbiamo avere presente sempre quella piccola luce, quel piccolo faro che ci guiderà nella risoluzione dei nostri problemi...perchè Luce è Speranza !


E anche se la notte sarà sempre più buia, nel nostro cuore , dietro quella porticina ci sarà sempre quella luce accesa che con il suo calore scalderà tutti i giorni a venire della nostra vita!



Il progetto è in copertina sulla nuova rivista bimestrale " TALENTO CREATIVO" della casa editrice Cigra 2003 ...ed è stato un bellissimo regalo di Natale!
Alla prossima...e Auguri!
Patrizia

24 dicembre 2012

Buon Natale a tutti ...


...ai belli, ai brutti, ai buoni e ai cattivi, alle persone amiche e anche a quelle che non lo sono...a chi passerà questo giorno in solitudine..agli ammalati negli ospedali, ai più poveri e ai più solidali...a chi ha tanto e a chi..non ha niente...a tutti, indistintamente BUON NATALE !
Patrizia

12 dicembre 2012

Talento Creativo


Fiocco azzurro (o rosa?!) in casa Cigra! E' nata una nuova rivista: TALENTO CREATIVO. Avrà cadenza bimestrale e a mio parere è molto bella...ma si sa io sono "leggermente" di parte !  Infatti come accade da anni per LDD, partecipo alla realizzazione dei servizi anche per questa nuova nata e il portacandela  con le casette in copertina è proprio uno dei miei lavori! All'interno troverete anche un altro dei miei progetti, un calendario dell'Avvento molto particolare...Un grazie di vero cuore a tutta la redazione e..avanti tutta!
Sono particolarmente felice e desidero condividere la mia gioia con tutti voi!
Patrizia

27 novembre 2012

Decorazione : piano..piano.. verso il Natale...






Nemmeno ce ne siamo accorti e già si avvicinano le festività natalizie! Fervono i preparativi per abbellire le nostre case, gli alberi di Natale o per creare con le nostre manine dei regali per le persone a cui vogliamo bene...E a questo proposito posso consigliarvi "disinteressatamente" il n. 85 di LDD, dove troverete( ma guarda un po'!) delle cosette fatte da me.....Trattasi di una bella scatola in legno con un paesaggio natalizio e una targhetta da appendere fuori dalla porta.
Buon lavoro e a prestissimo...
Patrizia


7 novembre 2012

Decorazione : nuovi progetti !



Per rimettermi in pari con i post  mi ci vorrà un po' di tempo, impegni familiari ed imprevisti mi tengono lontana dalle cose che mi piace fare...
Ma velocemente vi aggiorno sulle pubblicazioni, nello specifico sul  n.84 di LDD, dove potete trovare delle creazioni a mio parere deliziose, ma io sono di parte (!), come la coppia di portatovaglioli in terracotta, costruiti completamente a mano, e la coppia di quadretti su piastrelle  con le caffettiere  blu  in 3D. (Se qualcuno fosse interessato,  può farmelo sapere...)




I primi molto "romantic-chic" , i secondi belli per una cucina country....quali preferite? Vi offrirei volentieri  un the o un caffè, ma devo scappare...
Ciao a tutti e alla prossima...
Patrizia

24 ottobre 2012

Giocando...giocando...




Aggiornamento veloce...il "gioco" dei gessi profumati è continuato con la creazione di graziose bomboniere per nascita, davvero deliziose a giudicare dal successo che hanno avuto. Pubblicate sul n. 83 di LDD sono state un intermezzo molto piacevole tra i miei lavori abituali....
Ciao a tutti e a presto...
Patrizia

17 ottobre 2012

Riprendiamo un po' il filo...


E' da un po' di tempo che non vi aggiorno sulle mie pubblicazioni, non per colpa mia , ma per dei ritardi nel ricevere le riviste. Adesso dovrò recuperare un po' del tempo perduto...Iniziamo dal numero di Giugno di LDD, ovvero il numero 81....
Mi incuriosivano da molto tempo, ma non ci avevo mai provato: sto parlando dei gessi fatti con gli stampini. Girando nel web ho anche chiesto qualche consiglio (ci sono ragazze che ne fanno di bellissimi!), ma io mi sono limitata alla sperimentazione della tecnica. Certamente non potrà essere la mia attività principale, ma la loro realizzazione mi rilassa moltissimo e mi fa "staccare" dalle cose piu' impegnative. Insomma volevo provarci e sono contenta del risultato! Anche le amiche che li hanno ricevuti per i loro compleanni ne sono rimaste contente...



Ne ho fatti  a calamita, dipingendoli e mettendo sul retro un magnete ma anche profumati sistemandoli in barattoli a chiusura ermetica. Quale delle due versioni preferite?
Alla rivista sono piaciute tutte due!
Sul numero di Luglio non ho pubblicato nulla, ma ho avuto la gradita sorpresa degli auguri del Direttore per la mia nomina alla carica di Direttrice Artistica dell'Associazione Nazionale di Découpage - Découpage Italia....E mi sono commossa!


Ciao e alla prossima...io, intanto, vado a preparare il prossimo post !
Patrizia

9 ottobre 2012

Vacanze?..Per modo di dire!


(  La pagina pubblicata su ADD )
Arieccomiii!!!
Dove eravamo rimasti? Sono passati due mesi dall'ultimo post, e vi chiedo scusa per la lunga assenza,ma Agosto è stato caratterizzato dalla preparazione di un matrimonio in famiglia e Settembre dai preparativi per la mia partecipazione alla Decima Giornata Nazionale di Dècoupage Italia in quel di Pizzighettone (Cremona).
Come sto? "Confusa e felice" per dirla alla Carmen Consoli...ma nel complesso molto soddisfatta di come sono andate le cose. Per non parlare della gioia che ho provato quando mi sono trovata davanti Laura del blog Decoranticart, che si è fatta un bel po' di chilometri da Varese per venirmi a trovare e, anche se il tempo che abbiamo potuto passare insieme è stato veramente poco, mi è bastato per avere la conferma di quello che pensavo: Laura è una persona splendida, gentile, solare  e poi ...una che apprezza le mie battute...ma vuoi mettere!


 Per quanto riguarda l'Associazione, ho preso parte, come nuovo Direttore Artistico, alla certificazione DI e devo dire che è stata un'esperienza molto emozionante. E che fossi emozionata , penso, che se ne siano accorti tutti, perchè in certi momenti ho avuto l'impressione di parlare come Luca Giurato...che ci volete fare..io non sono abituata a parlare in pubblico (Luca Giurato, però sì!!). Per questo non posso che ringraziare la Presidente Darina De Stefano che mi ha dato una grande mano morale e tutte le care amiche che erano presenti, a partire da Rosanna Del Bon  , a finire alla Proloco di Pizzighettone che ogni anno riesce ad organizzare un evento ormai di risonanza nazionale. Grazie, grazie a tutti!
E adesso...si torna a lavoro!

A prestissimo!
Patrizia


31 luglio 2012

Decorazione.Ebano..tartaruga..ottone: lo stile Boulle



Il lavoro che vi presento oggi è stato veramente uno tra i piu' impegnativi tra le mie ultime creazioni.
Sono partita dal desiderio di voler realizzare qualcosa ispirato allo stile Boulle e visto che si parla di intarsi su materiali diversi come ebano e tartaruga, ho iniziato a studiarne i colori e gli abbinamenti.



La scelta del supporto è caduta su una bella scatola in terracotta con gli angoli smussati, ed ho riprodotto in pittura la tartaruga rossa, molto usata da Boulle nella produzione di oggettistica e mobili.
Con un gioco di intarsi e cornicette ,di pochi millimetri, tartaruga su foglia oro ho abbellito la parte inferiore della scatola dipinta con un caldo nero ebano.


La mia passione per l'antiquariato, mi porta a perfezionare ogni mio oggetto, in modo da riproporre l'epoca o l'artista a cui mi approccio, con quasi, dice qualcuno "maniacalità"! I piedi leonini in bronzo mi accusano senza ombra di dubbio....!


Non ho trascurato l'interno , anzi ! Tartaruga per l'incavo del coperchio, fregio analogo al coperchio sul fondo della scatola e cuscinetto imbottito in velluto francese nero (cucito a mano) con passamaneria e perle. 


Grande lavoro ma anche grandi soddisfazioni !

Ed ora, un po' di storia dell'arte e della decorazione....

André-Charles Boulle nacque a Parigi l'11 novembre 1642 e vi morì il 29 Febbraio 1732.
Fu un grande scultore, cesellatore, decoratore, ma racchiuse tutte queste sue qualità nell'arte dell'ebanisteria,inventando uno stile ed una tecnica particolare della lavorazione dei mobili. Lavorò alla corte di Luigi XIV,ottenendo la qualifica di "ebanista del re" e nel 1672 anche la possibilità di avere un laboratorio presso il Louvre, che conservò fino alla sua morte avvenuta all'età di 89 anni.
La sua tecnica consisteva nell'eseguire intarsi con ottone dorato e tartaruga, assemblati  insieme uno sull'altro,
ottenendo così due disegni uguali ma invertiti, che prendono la denominazione di : "intarsio prima parte" quello composto dalla lamina di tartaruga come sfondo e l'ottone per riempire la parte vuota. Mentre il "controintarsio" era quello ottenuto con gli scarti del primo.L'ottone veniva ulteriormente cesellato. I materiali impiegati per la costruzione dei mobili erano ,a seconda del modello, l'osso tinto, l'avorio, l'ebano, la madreperla. la struttura del mobile vero e proprio era un tipico prodotto di ebanisteria, quindi costituito da lastre di legno pregiato come l'ebano. Boulle lavorò soprattutto per la reggia di Versailles, lasciando capolavori di inestimabile valore che si possono ammirare oltre che al Louvre, al Getty Center di Los Angeles, alla Royal Collection di Londra e in alcuni castelli francesi come Chantilly e Vaux-le-Vicomte.
Una curiosità: un bureau, ossia una scrivania, risalente al 1710, "attribuita" a Boulle e appartenuta alla collezione Wildenstein, è stato venduto da Christie's a Londra nel 2005 alla cifra di 4.321.000  euro!


Spero di non avervi annoiato e vi aspetto alla prossima..ciao a tutti !
Patrizia



8 luglio 2012

Decorazione : Ancora Corallo....

Rosso come la passione....


Per ricordare momenti importanti...


Minuziosità...


..e pazienza!


Costruite di sana pianta, dorate a foglia oro e impreziosite dal mio adorato Corallo!
Se vi piacciono posso farvele su ordinazione, anche se in numero limitato(pochi pezzi...molto valore!)....Le forme possono variare ma lo stile è questo!
Ma mi basta anche che mi diciate come vi sembrano...senza impegno....
Ah.. dimenticavo ci sono anche le scatole portagioie....
Ciao
Patrizia