Parlare di se stessi, non è facile, e io cosa posso dire di me? Amo l'Arte in tutte le sue forme,pittura, scultura, musica...Tutto quello che fa bene agli occhi,alle orecchie e al cuore fa parte integrante della mia vita e del mio modo di vivere. Ho chiamato questo mio blog "I sentieri dell'Arte", proprio perchè su questi "viottoli" incantati possiamo trovare tante piccole cose che ci riconciliano con il mondo intorno...almeno così è per me! Mi basta guardare un quadro o ascoltare un po' di buona musica per ritrovare la serenità, e non è necessario che questi siano un Renoir o una sonata di Mozart, basta che siano delle belle cose da vedere e da ascoltare. Spero di condurvi nel mio mondo nel miglior modo possibile...Patrizia

Lettori fissi

25 agosto 2011

Decorazione : Fornasetti Style






Piero Fornasetti nacque a Milano nel 1913, ed è stata una delle menti piu' eclettiche nel panorama artistico del Novecento.
Fu pittore, scultore, artigiano e decoratore. Sviluppò uno stile originale, dominato da riferimenti al neoclassicismo e al rinascimento, creando dei motivi per la realizzazione di arredi, ceramiche e oggetti ornamentali. Non tralasciò nemmeno il surrealismo e la pittura metafisica.Famosi i suoi visi di donna, per raffigurare la linea "Tema e Variazioni": dallo stesso volto ispiratore (quello della famosa cantante della Belle Epoque, Lina Cavalieri), una miriade di trasformazioni stupefacenti che affascinano in maniera ipnotica lo spettatore. Morì nel 1988, e oggi il figlio Barnaba continua a produrre i pezzi piu' famosi, creando anche dei nuovi modelli,ma sempre nel rispetto della manifattura paterna.
E nemmeno io sono sfuggita al suo fascino,realizzando questi lavori con il vetro, per omaggiare una mente creativa e moderna che dette vita ad un linguaggio magico,colmo di immagini e colore e non privo di spirito e sano umorismo.
Patrizia

20 agosto 2011

Piccole case..in piccoli luoghi del cuore...





Chi si dedica alle tegole, sa benissimo che, di certo vi è l'inizio, ma non la fine del lavoro, in quanto può essere continuo l'arricchimento dei particolari che si apporta nel corso della lavorazione e che possono rendere il risultato finale molto lontano...
Questa tegola ,in particolare,è alta quasi 60 centimetri e la sua costruzione mi ha portato via un bel po' di tempo...ma il risultato mi sembra gradevole...e a voi?
Tutti i particolari sono costruiti a mano e raccontano di un posto a me molto caro...
Patrizia

28 luglio 2011

Decorazione: Piatti OCEANO, sottovetro con oro, e orologio da parete con 3d e pittura provenzale - country















E' uscito in edicola il n.72 di Laboratorio di Découpage che ci accompagnerà per tutta l'estate. I progetti che vi propongo per le vostre vacanze sono una serie di piatti in vetro con velieri e antiche mappe di navigazione e che ho battezzato "Oceano"..non so perchè, ma ho sempre dato un nome a tutto quello che creo...mah!
L'altro progetto "Coffee Time" è un orologio da parete in legno con un graziosissimo 3d e con motivi dipinti in stile provenzale con accenni al country, a proposito, lo gradite un caffè? Magari freddissimo?....Buon lavoro e buona estate!
Patrizia

24 luglio 2011

Restauro completato!



Siamo alla terza puntata del restauro del lettino in ferro battuto di fine ottocento primi novecento. Dopo aver restaurato l'immagine della testata e dipinto ad olio, di sana pianta, il volto femminile della pediera, ho rimontato i due tondi e questo è il risultato finale, pronto per la consegna e alla costruzione di una cameretta tutta creata intorno allo stile del letto.
(Per la cronaca, alla piccola proprietaria è piaciuto molto, ed io ne sono felice!)
Patrizia

7 luglio 2011

Quando il Découpage diventa Arte!







Vorrei potervi descrivere la faccia della persona che mi ha commissionato questo lavoro, al momento della consegna, ma non è possibile!
La signora in questione mi ha ordinato alcune uova di struzzo, lasciandomi libera nella scelta realizzativa (dico sempre che queste sono le clienti migliori!), fidandosi a buon titolo (dice lei!) del mio gusto. Non amo le sperimentazioni, soprattutto quando si tratta di oggetti commissionati, perchè l'imprevisto è sempre in agguato, però questa volta ho deciso di "osare", ed ho realizzato il tutto con la tecnica del faux finish imitando in pittura un marmo venato nero per la base reggiuovo in legno e delimitando una fascia centrale sull'uovo di struzzo, ho usato la tecnica decorativa di mia creazione atta ad imitare il Porfido rosso Antico, tecnica che ho già pubblicato su Laboratorio di Découpage n.41 del 2008 e che tante soddisfazioni mi ha dato nell'ambito di concorsi nazionali , certificazioni tecniche,e anche nei corsi d'insegnamento da me tenuti.
Come decorazione ho scelto una bella carta con danzatrici in stile pompeiano che si adatta armoniosamente ed esteticamente bene a tutto l'insieme .
Ritaglio minuzioso, buona finitura e cura dei particolari hanno completato l'opera.
Spero che piaccia anche a voi come piace a me e alla sua proprietaria,che molto gentilmente mi ha concesso di tenerlo un po' in esposizione, la sua fiducia ,penso, sia stata ben ripagata!
Nelle foto,insieme all'uovo, un vaso, che vi farò vedere nei particolari tecnici in un prossimo post, perchè merita un'analisi piu' approfondita, e un portagioie, realizzati sempre con il faux finish Porfido Rosso Antico.
Patrizia

27 giugno 2011

Decorazione : "Portafoto Primule".. Sospeso trasparente per sembrare "quasi" vero!






Portabuste "Primule"
step by step disponibile su cd



Eccomi di nuovo in edicola con la nuova uscita di Laboratorio di Découpage n.71 .
E' sempre una gradita sorpresa trovarmi in copertina, il che mi rende veramente orgogliosa di quello che realizzo ! Dietro ogni progetto c'è tanta passione,sacrificio, nottate passate in bianco, perchè si deve far coincidere tutto con una famiglia che ha le sue esigenze e le sue priorità: i figli, si sa,di pazienza ne hanno sempre poca e i miei in tutti questi anni sono stati messi a dura prova! Però mi sono sempre stati vicini, anche nel loro liquidarmi frettolosamente con un "bello..bello.." quando gli sottoponevo qualche nuova idea. Il marito? Santo subito! Senza di lui, nulla sarebbe stato possibile! Ringrazio ancora la Cigra per la fiducia che mi accorda e concordo in pieno con l'editoriale di Maxim Savarè...parole sante!
Patrizia

24 giugno 2011

Corpus Domini,una tradizione antica che si ripete nel tempo...

Il tappeto artistico del Corpus Domini viene realizzato da tempo immemorabile nella suggestiva chiesa di San Michele a Calatafimi.Prima veniva realizzato con petali di fiori, poi sostituiti, per durare piu' a lungo, da polveri colorate, sabbia, segatura, caffè. Tutte le generazioni almeno una volta vi hanno preso parte nel corso degli anni, e il soggetto ,sebbene ispirato sempre alla giornata liturgica, cambia ogni anno. Quest'anno tutta la realizzazione dell'opera, è stata filmata, o meglio fotografata e montata in un "Time lapse" tecnica fotografica che condensa in pochi minuti , in questo caso, 7 giorni di lavoro e piu' di 4.000 fotografie. Autori di tutto questo,mio figlio Francesco e il suo amico Giuseppe.
Buona visione!
Patrizia

16 giugno 2011

I LOVE SICILY !







Piccolo omaggio alla cultura della mia terra….

Matteo Maria Boiardo (1441 – 1494)
Orlando innamorato
Signori e cavallier che ve adunati
Per odir cose dilettose e nove,
Stati attenti e quïeti, ed ascoltati
La bella istoria che ’l mio canto muove;
E vedereti i gesti smisurati,
L’alta fatica e le mirabil prove
Che fece il franco Orlando per amore
Nel tempo del re Carlo imperatore
Ludovico Ariosto (1474-1533)
Orlando furioso
Le donne, i cavalier, l'arme, gli amori,
Le cortesie, l'audaci imprese io canto
Che furo al tempo che passano i Mori
D'Africa il mare, e in Francia nocquer tanto,
Seguendo l'ire e i giovenil furori
D'Agramante lor re, che si diè vanto
Di vendicar la morte di Troiano
Sopra re Carlo imperator romano.
Roncisvalle.. Carlo Magno …la Durlindana..i fidi destrieri Baiardo e Brigliadoro, e ancora Bradamante,Medoro,Rodomonte, Astolfo, Agramante,l’Ippogrifo, ma soprattutto loro: Orlando,Rinaldo, Angelica e Ruggiero..
Per noi che viviamo in questa terra splendida e inesorabile, e per chi ha avuto la fortuna di vedere l’Opera dei Pupi (quella vera però), questi nomi suscitano ricordi di formidabili scontri corpo a corpo, battaglie, onore , gelosie e intrighi, amore e passione…per quelli che si sono annoiati studiandoli a scuola, beh, un po’ mi dispiace!
Ooops! Avevo dimenticato di descrivere i lavori fotografati: trattasi di piattini lavorati sottovetro con le caratteristiche immagini della Chanson de Roland .
Patrizia

5 giugno 2011

Decorazione: Rosa, Rosae....



Maggio, Giugno...tempo di Cresime e Prime Comunioni !
Un piccolo oggetto per ricordare un giorno importante!
(Altre immagini su www.magicamentearte.blogspot.com )
Patrizia

31 maggio 2011

Decorazione: un piccolo regalo per voi ! Tutorial MARE NOSTRUM


Qualche post fa, avevo descritto le principali regole per ottenere un buon faux finish.
Adesso ho pensato di regalarvi i passaggi per ottenere il Marmo Nero Marquina, su di un grande piatto in terracotta e abbellito da una bella decorazione print room che ne esalta la bellezza e la profondità. Magari per chi è alle prime armi, non sarà proprio la cosa piu' semplice del mondo, ma con un po' di pratica, di pazienza e soprattutto con l'osservazione si possono ottenere risultati molto soddisfacenti...e allora buon lavoro!



Dopo aver carteggiato accuratamente il piatto che non dovrà avere una dimensione inferiore a 50 centimetri di diametro,bisogna stendere due mani di fondo acrilico, lasciare asciugare bene e poi carteggiare per ottenere una base molto liscia, direi vellutata.La preparazione del fondo nell'imitazione dei marmi ,è un passaggio essenziale per ottenere la buona riuscita del lavoro.Quindi,stendere uniformemente del nero scaldato con dell'ocra gialla e prima che il colore asciughi "spugnare" il fondo con una spugna di mare.



Dopo aver isolato la superficie con una stesura di vernice all'acqua, tracciare con un pennello liner e con il colore bianco molto diluito, delle linee molto sottili discontinue e tremolanti, tamponare alcune zone con una spugnetta per ottenere le classiche nuvolette del marmo.


Adesso passiamo alla decorazione vera e propria del nostro piatto: ritagliare accuratamente tutti i soggetti scelti che si devono obbligatoriamente armonizzare tra di loro, provare a secco la composizione fino a raggiungere il risultato desiderato, che dev'essere bilanciato e piacevole alla vista.


Incollare molto delicatamente i ritagli, facendo attenzione al loro posizionamento e premendo bene per evitare la formazione di bolle d'aria sotto la carta che invaliderebbero la riuscita del lavoro.


A questo punto, se avete fretta ,non è un lavoro che fa per voi, perchè dovrete dimenticarvi del tempo e iniziare a dare tante, ma tante stesure di vernice alternate ad altrettante carteggiature. Lo scalino della carta dovrà essere eliminato completamente.Quando al tatto la superficie sarà completamente liscia finirete il lavoro con una buona mano di cera.
Patrizia

26 maggio 2011

Decorazione: ERTE' e gli anni ruggenti dell'Art Déco





“Symphony in Black” è una tra le opere piu’ conosciute di Romain de Tirtoff, in arte ERTE’.
Questo progetto, che ho realizzato per il N.70 della rivista mensile Laboratorio di Découpage, mi da l’opportunità di parlare un po’ di lui e del periodo artistico che lo riguarda .
Nacque a San Pietroburgo nel 1892 e contrariamente alle volontà dei familiari si interessò al mondo dell’arte. Le frequenti visite all’Hermitage influenzarono il suo gusto.All’età di 19 anni si trasferì a Parigi dove ebbe inizio la sua carriera , con il nome di Erté, dalla pronuncia francese delle sue iniziali, come disegnatore di moda, per poi dedicarsi alla creazione di costumi, scene e sipari per il teatro, cinema ma soprattutto per riviste e balletti.
Da Parigi a New York il passo fu breve e le sue creazioni lasciarono le “bocche aperte per la meraviglia”: stravaganti ed eleganti, stupivano per fantasia e raffinatezza.
Le volute floreali dell’Art Nouveau si fondevano con mirabile equilibrio con linee geometriche essenziali definendo figure e scenari in un’esecuzione concisa e perfetta.
La figura femminile , da lui disegnata ,prendeva vita in una miriadi di pose eleganti e sensuali che esaltavano l’intima essenza dell’essere donna: egli non si limitava solo alla sua rappresentazione plastica , ma anche alla creazione di tutto quello che contribuiva al fascino femminile, come per esempio i gioielli. Creò delle vere e proprie opere d’arte della gioielleria, ma anche sculture in bronzo e oggetti d’arredamento eleganti e innovativi, con uno sguardo, però, sempre alle forme e ai canoni classici della bellezza.
Egli si inserì a pieno diritto e con grande merito nella corrente dell’Art Déco, che negli anni ’20 fu la principale forma artistica, così chiamata perchè incentrava il suo interesse per tutto quello che fosse “decorativo”.
Stampe, mobili, oggettistica, ma soprattutto argenti e gioielli, senza tralasciare l’architettura, tutto in quegli “anni ruggenti” fu influenzato dalla nuova corrente artistica.
Ertè morì nel 1990, non smise mai di creare,e ancora due anni prima dalla sua scomparsa lavorò alla creazione di scenografie e costumi per un musical di Broadway. Fu definito “lo specchio della moda per 75 anni".
Patrizia

23 maggio 2011

Ciao Giovanni....



23 Maggio 1992...un giorno che non si dimentica...non si può...
Patrizia

12 maggio 2011

Desiderio d' Estate....






Con le belle giornate e i campi colorati di macchie rosse di fiori di papavero, il desiderio dell'estate si fa forte....
Questo lavoro ne è un sintomo....sarà grave?
Patrizia

6 maggio 2011

Work in progress...





Sono agli ultimi ritocchi...ma ormai penso di aver ultimato il lavoro....quello di pittura almeno! Adesso procederò al rimontaggio dei tondi sul ferro battuto e poi posterò la consegna del letto....
Patrizia

27 aprile 2011

Sono in ...restauro!



Lavoro impegnativo questo! Un letto dei primi del Novecento, ma forse anche un po' prima, in ferro battuto,color turchese (?) con due tondi alla testata e alla pediera.
La struttura è da sabbiare e riverniciare dello stesso colore e i tondi da restaurare dove si può. Sto ridipingendo ex-novo il volto femminile della pediera, ormai totalmente scomparso e riprendendo, dove visibile, l'immagine della Madonna del Carmelo sul tondo che va sulla testata. Erano un po' di anni che non prendevo in mano i colori ad olio, si ritorna al vecchio amore....
Sono un po' di mesi che ci lavoro, la struttura è già pronta, sabbiata e verniciata, la pittura dei tondi procede giorno per giorno e vado avanti con i ritocchi...
Spero di finire presto, ma chi fa pittura ad olio sa bene che i tempi sono lunghi, si trova sempre qualcosa da perfezionare...ma non vedo l'ora di finire e fare felice la piccola proprietaria....
Patrizia