Parlare di se stessi, non è facile, e io cosa posso dire di me? Amo l'Arte in tutte le sue forme,pittura, scultura, musica...Tutto quello che fa bene agli occhi,alle orecchie e al cuore fa parte integrante della mia vita e del mio modo di vivere. Ho chiamato questo mio blog "I sentieri dell'Arte", proprio perchè su questi "viottoli" incantati possiamo trovare tante piccole cose che ci riconciliano con il mondo intorno...almeno così è per me! Mi basta guardare un quadro o ascoltare un po' di buona musica per ritrovare la serenità, e non è necessario che questi siano un Renoir o una sonata di Mozart, basta che siano delle belle cose da vedere e da ascoltare. Spero di condurvi nel mio mondo nel miglior modo possibile...Patrizia

Lettori fissi

20 novembre 2013

E... siamo già a Natale !


Sembra impossibile, ma il Natale è già alle porte! Fino a qualche giorno fa, almeno qui da me , si andava ancora al mare e non ci si pensava, il clima  aiuta molto, in questi casi... perchè Natale è sinonimo di neve, di legna che arde nel camino , di preparativi per gli addobbi....e infatti è proprio di addobbi che voglio parlarvi....anche perchè è uscito, da qualche tempo, il n 93 di Laboratorio di Découpage ed altre Tecniche (Ed. Cigra 2003), nel cui interno troverete 3 miei progetti.
Sono lavori alternativi per abbellire la vostra casa nel periodo più bello dell'anno: un presepe realizzato in stile Shabby con elementi naturali, un pannello attacca-biglietti d'auguri con casette illuminate e dei piccoli decori per l'albero....carini vero?


 ...spento...

...acceso!








Adesso scappo, il Natale si avvicina ed io ho ancora tante idee a cui far prendere forma!
Ciao e alla prossima....
Patrizia

11 ottobre 2013

Creatività in movimento!...e prende forma!



Le innovazioni e il progresso in campo strumentale e tecnologico, hanno fatto si, che anche la creatività ne abbia numerosi vantaggi. Prodotti all'avanguardia, e soprattutto sicuri nell'utilizzo, perchè per chi lavora tutti i giorni con sostanze chimiche, come colle ,vernici, resine, la salvaguardia della salute, dev'essere una priorità.
Figuriamoci quando si tratta di sostanze usate per scopi alimentari, i controlli e la serietà devono stare al primo posto! Vi chiederete: perchè tutto questo preambolo?
Semplice , perchè voglio parlarvi degli stampi Silikomart , un prodotto totalmente italiano! Tanti già li conoscono e possono testimoniare la qualità eccelsa di questi prodotti in silicone e la grande varietà di forme ed attrezzature....non per niente si avvale di testimonial famosi, come il Cake design, Renato Ardovino, che nelle sue trasmissioni tv ci stupisce con le sue creazioni, che .....sembra peccato mangiare!
Io non sono brava in cucina,chi mi conosce,sa che in frigo tengo i colori, soprattutto d'estate,che vicino alla maionese c'è il barattolo dello stucco e così via....


Però anch'io uso gli stampi della Silikomart per creare delle cosette graziose per abbellire casa, perchè il silicone è il migliore materiale per gli stampi : morbido, maneggevole e dal risultato  garantito!
E così nascono i "Quadretti del Buongiorno " in puro stile Shabby, la tendenza del momento, con i singoli elementi dipinti a mano ! Che ne dite?
Non solo dolci con Silikomart!
Alla prossima....

13 agosto 2013

A volte accade che...



A volte nella vita succedono cose "strane"...
-Ed hai fatto la scoperta dell'acqua calda !-dirà giustamente qualcuno...
Però a volte, queste cose strane, ti fanno riflettere su quello che fai e scrivi e che forse, anzi sicuramente,non sono parole al vento...
Mi spiego meglio: chi mi conosce e segue questo blog, sa che tutto è nato dalla mia " insana " passione per tutto ciò che è Arte.  Nei miei post ,oltre a parlare dei miei progetti che ogni mese escono in edicola, ogni tanto e quando ho il tempo di mettere in ordine i miei appunti, di documentarmi , scrivere e arricchire il tutto con delle belle immagini sull'argomento , preparo qualcosa su di un pittore, un'opera d'arte o una tematica particolare. Come ho fatto un po' di tempo fa affrontando l'argomento CORALLO e approfondendo nello specifico le raffigurazioni e il perchè della presenza di questo prezioso elemento in molti quadri della nostra storia dell'arte. Fin qui nulla di eccezionale, senonchè , tra i commenti ne trovo uno che... che mi lascia letteralmente senza fiato!
La sensazione che ho quando scrivo qualcosa d'arte , e non lo nascondo, anche il desiderio, è  che qualcuno si soffermi con attenzione  e legga quello che ho scritto, dedicandomi un po' del proprio tempo...che non siano,appunto, parole al vento....e infatti...con mia grande sorpresa il post  era caduto sotto gli occhi attenti e appassionati del più importante esperto di corallo che abbiamo in Italia : il Dottor Giuseppe Rajola !
Stupore...meraviglia....incredulità ? Tutte queste sensazioni si sono affollate in un attimo nella mia mente...uno scherzo ? Ma no, e poi... perchè?
Ma chi è Giuseppe Rajola? Di Torre del Greco, discendente da quattro generazioni di corallai,   titolare della RAJOLA GIOIELLI , fondata nel 1926,( sicuramente conoscerete il suo marchio e lo avrete visto di sicuro far capolino nelle vetrine delle gioiellerie più importanti sui  suoi splendidi manufatti in corallo , perle e pietre naturali !).Inoltre, presidente più volte dell'Assocoral, l'Associazione Italiana che raccoglie le aziende del settore...e in più, e non per ultimo, autore di un libro bellissimo sul corallo di Sciacca " MISTERO SCIACCA" ( Edizioni  Scientifiche ed Artistiche )


Morale della favola ? Tralascio un po' di cose di cui abbiamo parlato e delle quali sono un po' gelosa, e ricevo a casa in dono il suddetto libro, con dedica personale ! Quando si riceve qualcosa è naturale essere contenti, ma io lo sono stata ancor  di più, perchè da quello che avevo scritto sul mio piccolo blog è nata un'amicizia, scaturita dalla stessa passione per questo meraviglioso figlio del mare che è il Corallo ! Ho letto il libro tutto di un fiato! Appassionante come un romanzo e a tratti commovente e spiritoso come solo chi è nato in quei luoghi sa essere.Accurato nelle ricerche storiche e scientifiche in maniera quasi maniacale,  documentato da bellissime stampe antiche (un'altra mia passione!) una goduria per  la mente e gli occhi !.
Ho imparato tantissime cose che non sapevo, malgrado io viva in una zona anch'essa famosa per il suo corallo, Trapani....ma la storia di come fosse organizzata la sua pesca e la commercializzazione nei tempi antichi ,solo un esperto addetto ai lavori quale il Dott. Rajola è, poteva essere spiegato così bene.
Grazie Giuseppe ! Grazie per aver arricchito così tanto la mia conoscenza..in quest'epoca di arrivismi senza cultura e senso del sacrificio, chi studia, approfondisce con passione e testardaggine , chi si fa delle domande e cerca delle risposte , trova in lei un esempio da seguire!
Patrizia
( Torchon e bracciale in foto1-4 collez. privata)



1 agosto 2013

Decorazione: Rose de Provence.....e tanto altro !




Le giornate calde e assolate , certo non aiutano a mettersi all'opera , però ripensando ad estati passate con punte di temperatura altissime, giorno e notte, questa ,diciamo che, finora è stata sopportabile e poi il fresco venticello delle mie colline rende l'insieme gradevole e molto rilassante.
E così tra una granita di limone e una fragrante brioche, the freddo , succhi di frutta a iosa e le grigliate con gli amici, anche questa estate passerà e non ce ne saremo nemmeno accorti....
Ma quello che non va mai in vacanza è la Creatività, perchè anche se non vuoi, anche se ti vuoi far prendere da un sano momento d'ozio, quelle ideuzze che fanno girotondo nel tuo cervello, si fanno largo a gomitate, per venire fuori e... allora devi cedere e metterti all'opera! ....E così nascono i secchi con le delicate rose provenzali, gli appendini di tendenza e le lanterne "sciuè-sciuè" (facili e veloci da realizzare!).





Troverete tutto ben spiegato sul  N.92 (Agosto/Settembre) di Laboratorio di Découpage ed altre tecniche, la rivista su cui pubblico le mie creazioni già da cinque anni e che per questo numero mi ha omaggiato con la copertina ! Mi emoziono sempre a vedere una cosa fatta da me che fa capolino tra le riviste di  un'edicola...è una gioia grande ed indescrivibile ! Per tutto questo, che a volte mi sembra un sogno ( e da cui non voglio svegliarmi!!!), devo ringraziare la casa editrice Cigra 2003 che mi accorda la sua fiducia e il Dott. Massimo Torriani, che da anni , con la sua esperienza, mi segue, mi consiglia e con il quale si è instaurato un rapporto di stima, rispetto ed amicizia.
Con questo chiudo, vi auguro buone vacanze e ...alla prossima!
Patrizia

26 luglio 2013

Una nuova collaborazione...Silikomart!



 

 E' con grande gioia e soddisfazione che sto vivendo questo momento...
La Silikomart, azienda italiana leader nel campo delle attrezzature per Cake design in silicone, mi onora della sua "amicizia" e così utilizzando le loro bellissime forme creerò delle cosine non commestibili ma che renderanno la nostra casetta più carina....scopriamo insieme nuovi orizzonti : non solo zucchero, farina e panna!

Alla prossima
Patrizia

12 giugno 2013

Decorazione : un simpatico spaventapasseri



Ogni tanto mi ripiglia la voglia di prendere ago e fili colorati e rimettermi a ricamare, ma , ahimè, non trovo mai il tempo per iniziare qualcosa e sinceramente colori, solventi e pennelli non vanno molto d 'accordo con stoffe candide e delicate....quindi mi accontento di creare per altre i portalavoro che conterranno matassine, aghi, forbicine ecc...Questa ne è un esempio, di cui troverete il passo-passo sul n. 91 di Laboratorio di Découpage ed altre Tecniche.


Ho dipinto la scatola ad effetto jeans e il coperchio è decorato con un simpatico spaventapasseri che fa da puntaspilli....




Sempre sullo stesso numero troverete anche questo bel set per i nostri aromi da usare in cucina...
Per ora ho finito...alla prossima...ciao!
Patrizia

5 giugno 2013

Decorazione : Ore di dolcezza !



Ciao a tutti, come promesso cercherò di rimettermi in linea (ahahah fisicamente parlando è, e rimane solo un'ipotesi!) con le mie pubblicazioni su Laboratorio di Découpage che per mancanza di tempo non ho potuto aggiornare come avrei voluto.
Parto dal n. 90 con delle tecniche che ultimamente mi hanno appassionato non poco e così sono nate le creazioni, come quest'orologio,  che spero vi piacciano, tutte ispirate alla moda del momento : il cake design...c'è da dire che almeno questo non fa ingrassare!


E parlando di dolci non poteva mancare un omaggio alla mia terra , quindi cassatelle e cannoli per tutti !


Per darvi un'idea delle dimensioni.....


E per continuare con le..dolcezze , delle deliziose targhette, sempre in ceramica, per la cucina...



Queste sono tutte creazioni che fanno parte della mia nuova collezione SWEET CREATIONS....
Alla prossima....e mi raccomando : non mangiate troppi dolci!
Patrizia

31 maggio 2013

Che fatica...ma ci sono!



Mamma mia ! E' passato un secolo dal mio ultimo post e non so se con questo riuscirò a rimettermi in carreggiata con i tempi!...Allora da dove comincio? Si, dall'importante manifestazione che dal 10 al 12 Maggio mi ha portato nella bellissima terra del Cilento in Campania , in quel di Santa Maria di Castellabate (SA) dove si è svolta la settima edizione dell'evento annuale "Decouvagando 2013" a cura dell'Associazione Nazionale Découpage Italia  e di cui sono il Direttore Artistico. Sono state tre bellissime giornate, intense di lavoro per i corsi che io e le mie care colleghe/amiche abbiamo svolto in un'atmosfera di cordialità e collaborazione, cibo ottimo e accoglienza straordinaria ( e del resto ne sa qualcosa anche il nostro Claudio Bisio che proprio in quei luoghi si è "convertito" o "guarito" dai suoi pregiudizi nei confronti del Sud.. Benvenuti al Sud...appunto!)
Dicevo dei corsi, mi sono dedicata all'insegnamento di alcune tecniche personali di marmorizzazione (imitazione in pittura delle superfici marmoree) e della tecnica di costruzione dello stile orientale (giapponese) insegnando alle mie allieve ,che devo dire sono state tutte bravissime, l'uso dei pennelli e dei colori, della prospettiva applicata al découpage....




Contemporaneamente si è svolta la Certificazione annuale dei lavori presentati dalle socie e il Concorso "Con   le Mani e con il Cuore" che tanta partecipazione ha avuto da concorrenti e da coloro che hanno votato i lavori in gara. Per la Certificazione sono stati presentati dei bei lavori, e anche se la strada da fare è ancora lunga, sono contenta della partecipazione e dello spirito con cui si è affrontata questa esperienza...forza ragazze! Niente è impossibile se lo si vuole veramente!


                            
La consegna di una delle sette Certificazioni assegnate


E non può mancare un abbraccio affettuoso alle mie due compagne d'avventura Rosaria e Silvia, e un caro saluto anche ad Elisa, che purtroppo non è potuta venire con noi.....
Per altre foto vi rimando al sito dell'Associazione QUI (cliccate su Campania) e sul Blog di Découpage Italia QUI
Alla prossima...vi devo aggiornare sulle ultime pubblicazioni...a presto....
Patrizia


5 aprile 2013

Storia dell'arte: Il fascino irresistibile dell'Oriente , la Palazzina cinese di Palermo.(Prima parte)



Lo desideravo da quando, bambina, sentivo la mia mamma raccontarne le meraviglie , di questo posto fiabesco, sospeso tra la realtà e la fantasia...ma più desideri una cosa più questa si allontana! Eppure non si trova "alla fine del mondo" , ma coincidenze sfortunate hanno fatto in modo che anche quest'anno io non sia potuta andare .... una stupida caduta ha impedito che io potessi, approfittando del giorno di pasquetta, fare finalmente visita ad uno dei posti che da sempre desidero vedere: la Palazzina Cinese di Palermo.
Decenni di restauro l'hanno tenuta chiusa, lavori ripresi e abbandonati più volte, hanno impedito negli anni di godere di questo artificio dell'arte...ma non farò più programmi ! Appena mi troverò da quelle parti , mollo baracca e burattini, tanto a me lo shopping non interessa, e andrò ad esaudire il mio agognato desiderio!!
Nei miei lavori spesso mi sono ispirata alla cultura orientale,  misteriosa , così lontana dalla nostra , ma per questo, così inevitabilmente affascinante....Ma come mai una costruzione così bizzarra si trova proprio a Palermo?
Dobbiamo fare un salto indietro nel tempo, quando  Re Ferdinando IV di Borbone e la sua consorte Carolina scapparono dai tumulti di Napoli e sbarcarono a Palermo nel Natale del 1798, dalla nave ammiraglia di Nelson.
I nobili palermitani, felici che una vera coppia reale, soggiornasse nella loro città, furono entusiasti di vendere al re alcuni terreni della Piana dei Colli , per farne territorio di caccia, e così nacque il Real parco della Favorita esteso per ben 400 ettari! Sul terreno dei Lombardo esisteva una stravagante costruzione di stile cinese, al re non dovette dispiacere questa strano edificio, tanto che affidò all'architetto più in voga di Palermo,Giuseppe Venanzio Marvuglia (1729-1814) la ristrutturazione della palazzina senza mutarne però lo stile. Tutta l'architettura esterna è un insieme armonico nelle forme e nei colori, rosso e verde malva sul fondo giallo ocra si addicono perfettamente allo stile. Inoltre ogni dettaglio, dalle cancellate ai piloni in muratura dei cancelli, dai lampioni alle cornici, è rigorosamente cinese: le recinzioni in ferro si concludono in alto con buffi campanelli che si muovono al vento. Gli interni sono l'esaltazione del gusto esotico, magistralmente interpretato da  Benedetto Cotardi e Rosario Silvestri (adornisti), Vincenzo Riolo e Giuseppe Velasco (figuristi),Giuseppe Patania e Raimondo Gioia che si muovono tra il cinese e il pompeiano, tra il turco e il gusto delle  rovine, suggerendo in ogni caso, un senso originale della spazialità, in sintonia con la diversa funzionalità degli ambienti.


Il salone da ballo è decorato in stile Luigi XVI con al soffitto un trompe l'oeil di grande efficacia : rovine che incombono sui presenti in un gioco visivo fantastico... Nel bagno troviamo una grande vasca in marmo incassata nel pavimento...La sala dei ricevimenti ha pannelli in seta dipinti con succhi d'erbe a motivi cinesi...nella sala da pranzo, la famosa "tavola matematica" ideata dal Marvuglia, provvista di un dispositivo che consente un sali-scendi dei piatti dalle cucine alla sala dei commensali, evitando la presenza dei servitori.
La camera da letto del re è tutta affrescata con un baldacchino ad otto colonne di marmo bianco.La camera della regina Maria Carolina è decorata in stile neoclassico. Vi sono inoltre una sala alla "turca " con colonne e una in stile pompeiano.Ma quello che lascia attonito il visitatore è lo stile "chinoiserie" che già da tempo si era diffuso in Europa, ma  riguardava esclusivamente gli interni: da Versailles alle dimore aristocratiche siciliane, era d'obbligo avere un salottino dove si potesse respirare un'atmosfera cinese.Tuttavia un'intera residenza alla cinese costituisce in occidente un'autentica rarità, tanto che Hugh Honour, definisce la Palazzina di Palermo "l'esemplare più raffinato di cineseria italiana del tardo Settecento".
Questo post doveva essere arricchito dalle mie foto,lo farò nella seconda parte, che spero di poter scrivere presto,intanto deliziatevi con questo filmato che rende bene l'idea di quanto vi ho descritto...




Alla prossima...
Patrizia

22 marzo 2013

Decorazione :..Dolce..dolce...



Primavera è appena arrivata, anche se l'inverno, con un bel colpo di coda ci fa battere ancora i denti!
Ma i colori cambiano...gli alberi incominciano a vestirsi con l'abito nuovo, fatto di gemme e tenere foglie verdi...anche noi "cambiamo": anche i colori che indossiamo iniziano ad essere più solari e luminosi, abbandoniamo i grigi e i neri per vestirci anche noi di luce primaverile.
Anche la creatività risente di questo cambiamento climatico ed allora vengono fuori, progettini come questo...tenui, dolci, tenerissimi...
Cosa c'è di più dolce di un bimbetto in fasce? lo dico da mamma, credo nulla! La tenerezza che si prova per questi batuffolini che odorano di talco e di purezza, è ineguagliabile!...Poi crescono e... ma questo è un altro discorso....
Ma è proprio ricordando le sensazioni vissute quando i miei ragazzi erano piccoli ,che ho creato questa placchetta bomboniera con tecniche miste , che troverete pubblicata assieme ad un altro progettino facile facile su Laboratorio di Découpage n.89 appena uscito nelle edicole.
Che dire?...Più la guardo e più mi intenerisco... decisamente sto invecchiando!


Alla prossima
Patrizia

6 marzo 2013

Storia dell'Arte : Antonello Da Messina



 Scommetto che qualcuno dirà: " Certo, è sicula ed è di parte!" Nulla di tutto questo! Amo l'Arte in toto, nelle sue più svariate manifestazioni, però devo ammettere che la sua pittura mi provoca delle emozioni che forse non riuscirò a descrivere....
Fu colui che portò in Italia , per primo i colori ad olio, tecnica fino ad allora sconosciuta, da noi si dipingeva ancora a tempera,e che aprì orizzonti nuovi al mondo dell'arte italiana. Apripista, appunto, di un modo di fare ritrattistica fuori dagli schemi , innovativo nell'interpretazione degli sguardi , tanto nuovi per quell'epoca, da imbarazzare i suoi contemporanei....
Antonio Di Giovanni De Antonio, nacque a Messina nel  1429 o forse 30 e ancor giovanissimo manifestò la sua propensione artistica, imparò a bottega tra Messina e Palermo e poi si trasferì a Napoli presso la bottega del Colantonio, come apprendista. A Napoli venne in contatto con le opere che arrivavano nelle collezioni reali dai paesi fiamminghi e tutta la sua  produzione successiva fu influenzata dalla conoscenza di quel nuovo modo di fare pittura.In seguito si spostò a Venezia  , Roma, Milano, in Provenza e nelle Fiandre, riportando con se l'influenza di Piero Della Francesca nella volumetria degli spazi e integrandola con elementi della pittura squisitamente fiamminga. Ritornando ai ritratti, infatti introdusse la tecnica dei tre quarti, mentre ancora in italia si usava fare i ritratti da medaglistica, cioè di profilo. La vista dei tre quarti ,tipica dei fiamminghi, permetteva un'introspezione fisica e psicologica più approfondita dei personaggi ritratti.Il personaggio è raffigurato su uno sfondo scuro con il busto tagliato sotto le spalle , la testa è girata verso destra, mentre gli occhi guardano direttamente lo spettatore cercando un contatto mentale con lui  come il molto discusso Ritratto d'ignoto Marinaio conservato al Museo Mandralisca di Cefalù .


Sfregiato più volte a causa di quello sguardo ambiguo e inquietante, ma che fa venire fuori tutta la maestria di Antonello ...ma anche la pazzia di qualcun'altro!
                                                                  
      
Sublime la sua Annunziata, conservata alla Galleria Nazionale di Palazzo Abatellis a Palermo e tantissime altre opere sparse per i più importanti musei del mondo.
Ma le opere che amo di più in assoluto sono il suo "Cristo sorretto da un angelo"(1476-Museo del Prado), ed il" Cristo  alla colonna" (1476- Museo del Louvre) una delle sue tante rappresentazioni sul tema.
La prima è sicuramente stata fatta dal pittore dietro commissione privata e dipinta per indurre chi la guardava ad una riflessione sulla passione di Cristo.Il realismo con cui è resa la morte trova il suo apice nelle differenze d'incarnato, tra il roseo dell'angelo e il pallore cadaverico del Cristo.La scena non è tratta da narrazione evangelica, Gesù è già morto e prima che venga deposto nel sepolcro, un angelo impietosito da tanto dolore ne sorregge il corpo esanime, nello sguardo piangente tutta la sua disperazione, mentre il Cristo ha il costato sanguinante, le braccia abbandonate e le mani cadenti, la bocca ancora aperta e dai capelli piccole gocce di sangue cadono sul suo petto immacolato....emozionante e colmo di pietosa veridicità...
Nel "Cristo alla colonna" il primo piano è sconvolgente, quasi cinematografico...Coronato di spine , ingiuriato, deriso, frustato...vero Dio che soffre come un vero uomo...due piccole lacrime gli rigano il volto, la bocca semiaperta, sembra quasi di sentire l'affanno del suo respiro.."Padre mio, perchè mi hai abbandonato?" Tutto sta per compiersi, per finire ...... no! Invece è l'inizio di tutto!
Amo talmente queste due opere da averle riprodotte per tenermele vicine in camera, la sera prima di andare a dormire il mio sguardo si posa su di loro, accanto al letto, una riflessione quotidiana sul dolore e che mi fa addormentare, strano a dirsi, serena....
Alla prossima...
Patrizia